Un momento del funerale, l'abbraccio ai genitori Foto di Roberto Silvino
La chiesa gremita Foto di Roberto Silvino
"È difficile farsi una ragione di tanta brutalità e violenza, siamo qui per chiedere un dono al Signore che ci consoli, mettendo in comune il nostro amore e la nostra speranza". È quello che ha detto il Vescovo di Gaeta Monsignor Luigi Vari che sta celebrando i funerali di Aurora Livoli, la 19enne uccisa a Milano da Emilio Valdez Gabriel Velazco, 57 anni di origine peruviana. Il corpo era stato ritrovato lo scorso 29 dicembre nel cortile di un condominio alla periferia di Milano.
La cerimonia si sta svolgendo nella Chiesa San Giovanni Battista di Monte San Biagio che si è riempita quasi un'ora prima dell'inizio.
"Questa chiesa ti ha visto arrivare bambina e ti ha visto crescere, ha visto la gioia dei tuoi genitori. Aurora, avevi la speranza che apriva il cuore di chi ti vuole bene - ha detto il Vescovo - il sole si è eclissato nella tua vita e nella vita di chi ti ama per chi colpisce senza pietà. Eri una ragazza smarrita che si è vista precipitare follia e cattiveria, per tuo papà e tua mamma sei un angelo. Loro ti amano e chi ama riesce a dire le cose più giuste e più vere. Hai intrapreso un viaggio che forse aveva il sapore della vita, sapevi che per te c'era sempre casa, hai chiesto ai tuoi genitori una cosa impossibile di non preoccuparsi ma non potevano immaginare che alla fine del viaggio trovassi la morte. Hai conosciuto il dolore della morte che ti ha tolto la vita piena di promesse. Per un cristiano il tuo nome Aurora richiama l' alba della resurrezione, tua mamma mi ha detto che quando sei morta gli angeli ti hanno portato in cielo le rose bianche. Tuo padre non cerca vendetta ma giustizia e vuole che riposi in pace, riposa in pace Auora", ha concluso il Vescovo.