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Il fatto

Alberi morti e malati nel parco Falcone e Borsellino, abbattuti 25 pini

La decisione del Comune di Aprilia dopo il sopralluogo dell’ufficio Ambiente con l’agronomo: le piante tagliate verranno sostituite. Una settimana fa il crollo di un pino nell'area

Alberi malati e morti nel parco Falcone e Borsellino: il Comune di Aprilia dispone l’eliminazione di 25 pini che si trovano nel polmone verde di via dei Mille. In questi giorni, infatti, i tecnici dell’Ufficio Ambiente, insieme a un agronomo forestale incaricato dall’Amministrazione comunale, hanno eseguito un sopralluogo per verificare le condizioni del patrimonio arboreo del parco, constatando che ben 25 pini risultano morti o in condizioni non più recuperabili. Per questo motivo è stato deciso l’abbattimento degli alberi, un intervento avviato da alcuni giorni che non è passato inosservato agli occhi dei cittadini che frequentano quotidianamente la zona. Gli uffici comunali hanno comunque fatto sapere che gli alberi abbattuti verranno sostituiti, in modo da non compromettere il patrimonio arboreo della città. 
L’allarme sulle condizioni degli alberi del principale parco di Aprilia era scattato una settimana fa, quando un enorme pino era improvvisamente caduto a terra, fortunatamente senza provocare danni a persone. Il problema era stato segnalato dall’attivista del M5S Andrea Ragusa, che in queste ore è tornato sulla vicenda. «Le piante da tagliare sono state indicate alla ditta una ad una, in maniera selettiva; ne deduco che a monte - dice Ragusa - sia stata fatta un’attenta valutazione. Ho avuto rassicurazioni che gli alberi tagliati saranno rimpiazzati».  Sul tema, dopo il crollo dell’albero, era intervenuto nei giorni scorsi il dottore forestale Omar De Filippis, segnalando: «la presenza del patogeno alieno Toumeyella parvicornis, noto con il nome comune di cocciniglia tartaruga, che sta provocando ingenti danni alla gran parte degli alberi del parco Falcone e Borsellino, ma non solo. Tutti i pini domestici del parco sono in continuo disseccamento, così come quelli presenti negli altri spazi pubblici dell’intero comune». Un altro problema potrebbe inoltre riguardare le radici, in particolare l’insufficienza dello spazio necessario al loro sviluppo. Tuttavia, per conoscere con esattezza i motivi degli abbattimenti, sarà necessario attendere la relazione dell’agronomo.

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