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La manifestazione

Buche e degrado, sit-in contro il Comune di Aprilia

Protesta per le pessime condizioni delle strade: "Situazione peggiore degli ultimi 20 anni"

I cittadini manifestano contro le buche disseminate per le strade di Aprilia e l’assenza di dialogo con il Comune. Ieri, davanti al Municipio di piazza Roma, si è svolto il sit-in per parlare delle pessime condizioni delle arterie stradali, una protesta promossa dall’attivista del M5S Andrea Ragusa, ma senza bandiere o simboli di partito, aperta a tutti per dare voce alle segnalazioni e alle preoccupazioni dei residenti. A onor del vero, l’adesione non è stata alta, visto che poco meno di 50 persone hanno partecipato al sit-in; tuttavia, l’iniziativa ha avuto il merito di accendere i riflettori sul tema.

Il problema delle strade riguarda molteplici fattori: il manto è dissestato non solo per le buche causate dal maltempo, ma anche per i ripristini non corretti degli scavi stradali eseguiti da diverse ditte, cantieri che da alcuni mesi sono presenti in tanti punti della città. A ciò bisogna aggiungere i semafori guasti e l’assenza di un confronto tra i comitati di quartiere e l’Ente di piazza Roma, che ha spinto alcuni cittadini a chiedere un incontro in Prefettura per ottenere un dialogo con la Commissione Straordinaria. «Il problema delle buche e dei semafori guasti riguarda tutti, in particolare le categorie più deboli e fragili: pensiamo, per esempio, ai non vedenti. Quello che per noi è un problema, per loro diventa un ostacolo insormontabile. Sui ripristini stradali - spiega Ragusa - abbiamo fatto una proposta concreta al Comune, ovvero diffidare le società che hanno eseguito gli scavi. Ma il fatto più assurdo è che i comitati non riescono ad avere un confronto con la Commissione Straordinaria; perciò oggi (ieri) siamo andati in Prefettura per spiegare la situazione, sottolineando il muro che troviamo a livello comunicativo». Durante l’iniziativa sono intervenuti Antonio Ferrazza, per l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, e il presidente del comitato di quartiere Toscanini, Luciano Poli. «La situazione delle strade - dice Poli - sembra peggiore di quella che c’era con la giunta Santangelo: tutto ciò è grave, perché vuol dire che siamo ridotti all’osso. Ma la colpa è anche un po’ nostra: Aprilia ha 80mila abitanti, ma oggi a manifestare siamo 50 persone». Alla fine, un primo risultato è stato ottenuto, visto che la prossima settimana la Commissione Straordinaria riceverà una delegazione dei manifestanti.

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