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Cronaca

Tenta di rubare un'auto, è lo stesso preso con l'ascia al Nicolosi

Nuovo arresto per il trentenne algerino, bloccato l'altra notte dalla Polizia in centro. A inizio aprile era tornato in libertà dopo la condanna

È finito di nuovo nei guai il trentenne algerino arrestato a inizio mese dopo avere seminato il panico nella zona del quartiere Nicolosi impugnando un'ascia. L'altra notte è stato fermato dai poliziotti della Squadra Volante mentre cercava di rubare un'automobile in pieno centro, nei pressi delle poste centrali di piazzale dei Bonificatori. Arrestato anche questa volta, dopo due notti trascorse dietro le sbarre delle camere di sicurezza della Questura stamattina è comparso in Tribunale per il processo celebrato con rito direttissimo: ascoltate le parti, il giudice monocratico ha convalidato l'arresto e, accogliendo la richiesta del legale dell'imputato, l'avvocato Virginia Ricci, ha concesso i termini a difesa rinviando l'udienza. In attesa di giudizio, per lo straniero è stata adottata la misura cautelare dell'obbligo di presentazione giornaliera in Questura con obbligo di firma.

La volta precedente, dopo qualche giorno trascorso in carcere, il trentenne era stato rimesso in libertà perché, dopo la convalida dell'arresto, aveva ottenuto di essere giudicato con rito abbreviato e il giudice aveva stabilito una pena di un anno e mezzo di reclusione. In quella circostanza, però, l'uomo aveva potuto beneficiare della sospensione della pena, in assenza di precedenti condanne.

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