Questa mattina, ad Anzio, la Fondazione Salvati-Pagnini ha donato al pronto soccorso degli ospedali “Riuniti” di Anzio e Nettuno cinque barelle nuove di zecca, tre normali e due particolarmente adatte per le persone obese. 

«La Fondazione Salvati-Pagnini - hanno spiegato il presidente del Consiglio d’Amministrazione, il professor Paolo Papanti Pelletier, e il segretario generale, Umberto Oliva - è stata istituita per testamento dal signor Lucio Aldo Salvati, già residente a Nettuno e deceduto il 22 luglio 2014. In particolare, la Fondazione è stata istituita quale sua erede e ha esclusivamente scopi benefici, fra cui la fornitura di attrezzature per l’ospedale di Anzio-Nettuno, l’erogazione di borse di studio per il Comune di Nettuno e la fornitura di attrezzature al medesimo ente».

«Grazie perché ci permettete di lavorare in modo più veloce e sicuro. Sono barelle stupende, soprattutto quelle per le persone obese», ha affermato il caposala del Pronto soccorso, Giorgio Di Fazio, a cui ha fatto eco il consigliere comunale del MoVimento Cinque Stelle di Nettuno, Simonetta Petroni: «Ringrazio sentitamente la Fondazione che è sempre vicina ai bisogni dei cittadini ed è una presenza importante sul nostro territorio».