Con una nuova operazione congiunta ieri mattina la Questura ha dato seguito all’attività che un mese fa aveva portato allo sgombero delle stalle realizzate abusivamente dalle famiglie Di Silvio su terreni comunali. Il secondo passo compiuto ieri ha portato all’abbattimento delle baracche e al sequestro di altri due cavalli a Giuseppe Romolo - elemento di spicco del clan - uno dei quali era stato utilizzato dai rom più giovani per girare in calesse nel centro città nei giorni dei primi sgomberi: il passaggio con il cavallo davanti ai palazzi sedi di Questura e Prefettura era stato letto come una sfida alle istituzioni, un modo per mostrare alla cittadinanza la forza di un sodalizio criminale che non vuole rinunciare al controllo di una parte consistente della criminalità latinense. La risposta non si è fatta attendere.

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