Plastica ed anche vetro, sostanze che non dovrebbero essere contenute nel compost utilizzato in campagna. Per questo il personale  del  Comando Stazione Forestale di Terracina, coordinato dall’ispettore superiore Giuseppe Pannone impegnato nelle attività di contrasto agli illeciti a danno dell’ambiente, nei giorni scorsi ha sequestrato nel comune di Pontinia 20.000 quintali di A.C.M. ( ammendante compostato misto), avente caratteristiche diverse da quelle specificate dalla norma,  costituito da materiale di tipo plastico,  da vetro e vari metalli, nonché caratterizzato dall’ emissioni di odori nauseanti.

L’accertamento ha avuto origine nel mese di settembre scorso e attraverso una serie di accertamenti tecnici e di laboratorio si è appurato che questa  ingente quantità di materiale non corrisponde ai parametri di legge per essere utilizzato come ammendante  per le attività agricole.

          La Polizia Giudiziaria,  considerata l’enorme  quantità di rifiuti  depositata  sopra il nudo terreno, fatto che non può far escludere un pericolo concreto ed attuale di danno all’ambiente,  ha deferito all’A.G. l’acquirente e il produttore,   per   violazione al D. Lgs 152/2006 art. 256 commi 1, 2 per aver effettuato una  gestione  illecita di rifiuti finalizzata allo smaltimento degli stessi.