Politica
30.09.2021 - 21:58
Se il timore dei dirigenti locali della Lega era quello di non riuscire a riempire piazza Dante, già prima dell'arrivo di Salvini hanno potuto tirare il sospiro di sollievo. Stavolta, però, niente passerella da rockstar come in passato al parco Falcone e Borsellino. Viene da una settimana difficile, Salvini e la tensione di questi giorni per il caso Morisi è evidente. E infatti il primo tema che tocca è quello. E se la prende, immancabilmente coi «giornalisti guardoni che guardano a cosa fanno nelle loro stanze le persone».
All'improvviso tira fuori una dichiarazione d'amore per Latina. «I giornalisti mi chiedono perché con tanti comuni grandi al voto, io vengo qui a Latina. Lo faccio perché per me Latina è più importante di tante altre città. Grazie a voi, la vinciamo al primo turno, questa competizione». Ai presenti lancia un avvertimento, per evitare possibili sedute sugli allori. «C'è un 40% di indecisi: ognuno di loro, ognuno di voi, è un mattoncino per la vittoria. Dovete andare a prendere fino all'ultimo voto, tutti sono importanti»
Una battuta, infine, la riserva anche a Claudio Durigon. «Ha fatto e farà tanto per Latina. Certo non si occuperà mai di toponomastica». Lui, Durigon, lancia un appello ai presenti, al pubblico e ai candidati consiglieri «affinché continuino fino all'ultimo minuto utile a convincere gli elettori. Possiamo vincere al primo turno. Portate a votare amici, parenti, moglie e .... amanti» e giù risate.
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