Tanta emozione per la tappa di Terracina del progetto regionale Special Day - Lo sport incontra la scuola, che si è svolta presso l’Istituto Tecnico “Arturo Bianchini”. E’ la quarta tappa del progetto regionale di sensibilizzazione su sport e disabilità, l’iniziativa che si propone di valorizzare lo sport come strumento di integrazione e dialogo e sensibilizzare sul grande valore dell’attività sportiva per i diversamente abili, promuovendo la cultura dello sport come stile di vita. 

Gli studenti dell'istituto comprensivo “Bianchini”, insieme alle associazioni sportive e sociali locali, hanno vissuto da vicino la passione e l’impegno sportivo degli atleti disabili e delle loro famiglie. L’iniziativa, che è stata presentata dal direttore provinciale di Special Olympics Giovanni Di Giorgi, rientra in un più ampio percorso di carattere regionale che nelle prossime settimane toccherà anche altre città, tra cui, Formia, Sezze, Fondi, Frosinone ed ha già vissuto altri incontri a Latina, Sabaudia e Palombara Sabina.
L’evento è stato promosso dalla DFG Sport con il patrocinio del Comune di Terracina e del Coni e si propone di valorizzare lo sport come strumento di integrazione e dialogo, sensibilizzando sul grande valore dell’attività sportiva per le persone con disabilità. Il progetto vede inoltre la collaborazione di Special Olympics, il programma internazionale riservato a coloro che hanno disabilità intellettiva. 

I ragazzi hanno ascoltato con grande attenzione le testimonianze dei tanti atleti disabili intervenuti, tra cui la plurimedagliata Francesca Restante e Giovanni Rufo, campioni degli sport per atleti speciali presenti insieme agli altri atleti e dirigenti de La Rete di Special Olympics Latina.
Tra gli ospiti anche l’olimpionica di canottaggio Alessio Sartori, che ha portato la sua testimonianza di come lo sport possa essere grande palestra di vita e di integrazione sociale. A portare i saluti del Comune di Terracina sono stati il sindaco Nicola Procaccini e il vice Sindaco Roberta Tintari, mentre all’incontro hanno assistito anche i docenti del’Istituto Bianchini. “Sono orgoglioso di poter partecipare ad una così bella ed importante manifestazione che aiuta a diffondere valori importanti”, ha detto il sindaco Procaccini.
Il Coni era rappresentato dal delegato provinciale Fabrizio Malgari. Presenti anche gli atleti della scuola media Don Milani di Terracina.
L’obiettivo del progetto è dimostrare che si possono abbattere i pregiudizi e le barriere attraverso il linguaggio universale dello sport. Questo il messaggio sottolineato anche da atleti e dirigenti della Polisportiva Terracina Calcio, dell’ASd Calcio Terracina e del Terracina Calcio a cinque.
Importante anche il supporto alla manifestazione forito di diversi partner privati: “Rida Ambiente”, Nitido – Professionisti d’igiene, Beverage & Food Group srl, “Sport 85”.
Il format del progetto prende vita da una frase di A. Einstein: "È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio". Infatti, lo sport rappresenta per le persone diversamente abili uno strumento di sviluppo delle capacità fisiche e psichiche, di crescita sociale e umana, per consentire una piena integrazione nella società con maggiore energia, vitalità e sentimenti positivi verso se stessi e gli altri.