Addio Multiservizi, l'azienda speciale sarà liquidata. La conferma è arrivata dalla riunione di maggioranza che si è svolta oggi pomeriggio, tutte le liste della coalizione civica hanno valutato che l’unica soluzione possibile per evitare altri debiti è la chiusura dell’Asam. E per questo hanno dato il via libera alla delibera che sarà portata domani in conferenza dei capigruppo e venerdì all'approvazione del Consiglio Comunale.

Superate le ultime resistenze di alcuni gruppi di maggioranza, che chiedevano di prendere altro tempo e di discutere nel prossimo Consiglio solo la proposta del Partito Democratico. Tuttavia visti gli enormi debiti dell'Asam (circa 15 milioni di euro, 10 milioni e 900 mila euro solo con Inps e Inpdap) alla fine tutti si sono convinti che l'unica soluzione è la chiusura. Il piano del Comune prevede la liquidazione e la nomina di un commissario, la privatizzazione dei servizi a rilevanza economica (parcheggi, cimitero e illuminazione), il trasferimento di alcuni dipendenti alla Progetto Ambiente e la creazione di una nuova azienda pubblica (più piccola) che si occupi di sociale e di parte del tecnologico.

Resta però da capire che fine faranno i 221 lavoratori della Multiservizi, il primo cittadino durante l'incontro coi sindacati ha annunciato che nessun dipendente sarà abbandonato. Ma bisognerà attendere il piano della giunta Terra per capire quali saranno realmente le prospettive occupazionali per questi dipendenti.