La concessione delle palestre comunali per le associazioni sportive si è trasforma in un nuovo «pasticciaccio» per l’amministrazione comunale. Il Comune di Aprilia, con la determina 50 del 3 marzo, ha infatti sospeso in autotutela la graduatoria pubblicata a ottobre 2016 per l’assegnazione dei locali. Una decisione, arrivata dopo cinque mesi di immobilismo, a seguito dal ricorso straordinario al Presidente della Repubblica presentato della società Pianeta Volley Aprilia per chiedere l’annullamento della graduatoria, nonché dei ricorsi contro l’esclusione della stessa associazione, della Raimbow Città di Aprilia e dell’Asd Asks per la mancata indicazione dei termini di inizio e termine delle attività annuali. Per questo il dirigente Vincenzo Cucciardi ha deciso di congelare in autotutela l’atto.

Una decisione destinata ad alimentare nuove polemiche nel’ambiente sportivo cittadino, visto che la associazioni vincitrici del bando (15 in totale)  attendono l’assegnazione delle palestre da ottobre 2016. E per cinque mesi hanno aspettato, invano, che la giunta Terra riuscisse a risolvere  il problema. Dopo l’approvazione del nuovo regolamento il primo bando venne revocato, mentre ora la graduatoria del secondo è stata sospesa in attesa di conoscere l’esito del ricorso straordinario promosso da Pianeta Volley. Un blocco che dimostra il fallimento dell’amministrazione comunale, che in tutti in questi mesi non è riuscita a risolvere la questione evitando le vie legali.