A distanza di molto tempo dalle precedenti iniziative, ieri mattina sono tornate in azione le ruspe sul Lungomare degli Ardeatini.

In particolare, nella zona della Marina di Ardea, sono state abbattute due abitazioni private ritenute abusive, in esecuzione di un’ordinanza firmata dal sindaco Luca Di Fiori.

«Abbiamo sollecitato i proprietari a ottemperare alla demolizione - ha spiegato il primo cittadino nella tarda mattinata di ieri, dopo esser stato personalmente presente all’avvio dei lavori - Ci sono diverse altre ordinanze simili che dovranno essere attuate. Questa è particolarmente di rilievo perché va ad ampliare tutta quella fascia di belvedere sul mare che ormai, da qualche stagione, è possibile vedere».

In passato, infatti, sia nel periodo in cui Ardea era amministrata dall’ex sindaco Carlo Eufemi che durante l’attuale gestione Di Fiori, sono state oltre 180 le unità immobiliari abusive abbattute a margine di alcune sentenze passate in giudicato.

Un’azione di forza, che ha garantito ad Ardea di entrare nel novero di quelle città che Legambiente definì virtuose in merito all’eliminazione del cemento dalle coste.

«È un dato di fatto come quel tratto di spiaggia sia molto apprezzato - ha aggiunto il sindaco di Ardea - stiamo restituendo il mare alla vista di tutti. Non è un elemento di poco conto, visto che, per decenni, è stato coperto da un muro di cemento».

Chiaramente, sono molte altre le case che continuano a insistere su suolo demaniale, proprio a ridosso della spiaggia.

Tali edifici testimoniano come, una cinquantina d’anni fa, si assistette a una cementificazione selvaggia del litorale, senza alcun controllo né regolamentazione di alcun genere.

Oggi, con ordinanze e sentenze di vario tipo, le amministrazioni stanno tentando di limitare i danni: l’obiettivo, mai tanto nascosto, è quello di fare tornare il litorale di Ardea a essere uno dei più caratteristici del Lazio, con ampie vedute sul mare e poco cemento a ridosso dell’arenile.

Forse ci vorranno anni, anzi decenni: la strada intrapresa, però, sembra chiara.