L’amministrazione di Fondi si prepara a chiedere alla Regione il riconoscimento di “Comune alla pari”, un certificato che premia gli sforzi profusi dagli enti locali nel promuovere iniziative finalizzate a sviluppare pari opportunità. Donne in politica, attività di sostegno alla tutela del lavoro femminile, progetti che pongano al centro gli interessi del gentil sesso: anche a Fondi negli ultimi mesi si è lavorato in questo senso. Adesso che gli uffici hanno raccolto tutto il materiale richiesto per ottenere la certificazione, la palla passa all’organo politico che dovrà completare l’iter. Per il prossimo 11 gennaio alle ore 10 è stata convocata proprio per questo la commissione consiliare “Pari opportunità”, presieduta da Daniela Di Pinto. L’assemblea si riunirà per discutere della certificazione da parte della Regione e per fare il punto della situazione su tutte le attività programmate e già definite a sostegno di una sempre maggiore inclusione delle donne.
L’obiettivo, oltre a quello di raggiungere per quest’anno l’etichetta di “Comune alla pari”, resta ovviamente quello di potenziare in concreto le attività a favore delle donne, garantendo loro spazi di lavoro, amministrazione e gestione della cosa pubblica.