Istituiti i comitati di quartiere e adottati provvedimenti di primaria importanza nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Itri. Nel corso dei lavori, durati quasi cinque ore, la massima assise ha approvato una serie di regolamenti, come quello del centro unico socio-culturale per gli anziani, quello per il conferimento di incarichi professionali a legali esterni all’ente e quello riguardante la creazione dei comitati di quartiere, fortemente voluto dall’amministrazione Fargiorgio. Nella stessa seduta, il sindaco ha ribadito la volontà dell’amministrazione di preservare integralmente l’area di Punta Cetarola, esentandola da speculazioni di ogni tipo, specie edilizie. “Nelle prossime settimane – recita una nota - saranno avviate le necessarie interlocuzioni e saranno adottati gli opportuni provvedimenti amministrativi di indirizzo per portare a compimento una delle maggiori promesse formulate dall’attuale maggioranza in sede di campagna elettorale". Particolare soddisfazione, poi, per l’approvazione del regolamento sul centro anziani (seguito dall’assessore ai servizi sociali Ciccarelli), che ha posto fine a una serie di criticità che si erano evidenziate negli ultimi tempi. Ma, soprattutto, grande soddisfazione è stata esternata per l’approvazione, all’unanimità, del regolamento sui comitati di quartiere, seguito e proposto dal consigliere Mattia Punzo. Come ha sottolineato nel corso della seduta il giovane consigliere “si tratta di un importante strumento di democrazia partecipata poiché, attraverso l’istituzione dei comitati di quartiere, si vuole favorire la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa, facilitare la comunicazione tra gli stessi e la pubblica amministrazione, dar voce alle esigenze e alle iniziative di chi vive il quartiere”. I comitati di quartiere, organismi apartitici, apolitici e senza scopo di lucro, copriranno il centro urbano di Itri e si divideranno in dieci unità così denominate: Campiglioni–Giovenco, Campo sportivo–Posaturo, Conceria–Madonnella, Lago-Torretta, Madonna delle Grazie, Piazza–Cavone, Repubblica, San Gennaro, Sant’Angelo, Straccio. I vari quartieri dovranno dotarsi di un proprio Statuto e iscriversi all’Albo Comunale delle Associazioni così da poter prendere parte al programma di cittadinanza attiva. Ogni comitato, al fine di migliorare la qualità della vita, la salute e il benessere in ciascun quartiere, istituirà il proprio Consiglio Direttivo, che resterà in carica per tre anni e sarà composto da un minimo di 5 a un massimo di 9 consiglieri, di cui almeno due di età compresa tra i 18 e i 35 anni in ossequio al programma delle politiche giovanili, caro all’amministrazione comunale. Al Regolamento dei Comitati di Quartiere, in sinergia con Punzo, ha lavorato Vittoria Maggiarra, consigliere delegato agli Affari generali, la quale ha ampiamente illustrato lo spirito che anima il documento, nonché la finalità di promuovere il sistema della partecipazione attiva.