Un libro può cambiare una nazione, soprattutto se dietro a quelle pagine c'è un progetto, un'idea di rivoluzione. Lo sta indubbiamente dimostrando il saggio "Advanced Advisory" del pontino Leonardo Valle, primo advanced advisor italiano e direttore generale della F&CA, che in ogni appuntamento di presentazione dell'opera pubblicata dalla LabDfg, sembra portare a casa un importante risultato per tutto il settore produttivo. Durante uno degli ultimi appuntamenti a Latina, il consigliere regionale Forte e l'assessore regionale Orneli hanno colto l'assist di Valle e hanno annunciato di essere pronti a presentare una proposta di legge regionale (che sarebbe già pronta) capace di sburocratizzare i finanziamenti per l'open innovation, così da poter concedere i fondi in maniera diretta alle aziende, a patto che si mettano in rete, propongano progetti e soprattutto si mettano al passo con i tempi.

Lo scorso 6 luglio, invece, il progetto è stato presentato direttamente al Governo, rappresentato nella tappa romana dal Sottosegretario Gian Paolo Manzella, accompagnato dal neo presidente della Piccola Industria Unindustria, Fausto Bianchi.

Non che si tratti di una novità per il Governo stesso, che mai come in questo tentativo di ripresa post Covid ha capito l'importanza di rivoluzionare l'intero sistema produttivo, che sia digitalizzato e che sia capace non di sopravvivere, ma di diventare leader. Ma rendere il tutto ufficiale, con un evento - quello a Spazio Copernico, ndr. - è stata sicuramente un riconoscimento meritato al progetto nato a Latina, ma che guarda a tutta la nazione. E la risposta del pubblico è stata importante: c'era la Liguria, rappresentata dal senior advisor del Comune di Genova Giancarlo Vinacci, ma c'era anche il presidente Confcommercio Lazio Sud Giovanni Acampora, accompagnato dal direttore Di Cecca e tantissimi imprenditori italiani (naturalmente nel rispetto delle distanze di sicurezza).
Nel merito la serata ha raggiunto un obiettivo importante. Infatti, il Sottosegretario Manzella ha tenuto bene ad evidenziare gli strumenti già varati dal Governo, come i Digital Innovation Hub ed i Competence Center, che al momento stentano a decollare pur avendo diverse opportunità di finanziamento. Ed è qui che si inserisce l'iniziativa clou della serata: i progetti di levatura europea ci sono, frutto dei primi Open Innovation Center nati dall'azione costante degli advanced advisors. Quello che mancava, quindi, era soltanto un punto di incontro, che oggi sembra essere colmato.
Grande l'interesse in sala, palpabile il senso di concretezza che finalmente c'è sul delicatissimo argomento del finanziamento dell'innovazione nelle imprese. Il Format continua a prendere peso nel panorama italiano e Leonardo Valle ha anche preannunciato la prossima uscita di un altro libro - a novembre - che insieme a partner di rilievo affronterà il tema legato alla nuova economia.
Un libro atteso da molti, anche perché le imprese «aspettano soluzioni nuove per problematiche eccezionali mai presenti prima nella storia recente - spiega Valle - e che meritano soluzioni concrete e soprattutto finanziabili, con le sole risorse degli imprenditori questa battaglia non si vince».

D'altronde, diverse Regioni sembrano essere già interessate alla bozza di legge presentata per la prima volta in Italia dal Lazio, sulla scia delle indicazioni di un autore e advanced advisor di Latina.
Il prossimo appuntamento - questa volta sulla Blue Economy - sarà nuovamente a Latina, il prossimo 30 luglio, per la rassegna Cultura da Mare presso Gelatilandia al Mare, location di un imprenditore che ha deciso di sposare la causa in favore dell'intero mondo dell'imprenditoria.