Il fatto
09.06.2021 - 12:00
Spezzato il sogno degli studenti dell'istituto nautico di Gaeta che dal 4 giugno scorso non è più l'armatore del veliero Signora del Vento.
Unico veliero della marina non militare italiana, ha ospitato tra ottobre 2017 e novembre 2019, oltre 1000 studenti provenienti da tante località italiane ed estere per effettuare percorsi di alternanza scuola-lavoro, ora PCTO, oltre che eventi ministeriali e commerciali ad alto livello. «Purtroppo – ha proseguito la Valente - i numerosissimi appelli lanciati dal Caboto, per portare avanti un progetto unico nel suo genere ma proibitivo da gestire per una sola scuola, sono caduti nel vuoto. Ad aggravare tale situazione è sopraggiunto il sinistro nella notte tra il 16 e il 17 novembre 2019, sinistro che ha spezzato, oltre a due alberi della "Signora del Vento", il sogno degli studenti del nautico di Gaeta, come di tanti altri istituti superiori d'Italia, di partecipare ad una reale esperienza di navigazione e di vita di bordo. Vani sono stati tentativi, a partire da ottobre 2017, di trovare finanziamenti ed accordi non solo per la rimessa in navigazione del moto veliero, ma soprattutto per la gestione futura della "Signora del Vento" e per portare avanti un progetto che consentisse agli alunni degli Istituti di tutta Italia di effettuare concretamente percorsi di alternanza scuola-lavoro, ma, giunti a fino a giugno 2020, persa ormai ogni speranza, il Consiglio d'Istituto del Caboto ha dato mandato al dirigente di avviare l'istituto dell'abbandono nave».
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