Il fatto
05.09.2021 - 14:00
A Formia esiste dal 2015, e si chiama via delle Stelle. A Frosinone c'è una più sobria via della Casa comunale mentre a Latina si chiama via della Solidarietà. Sono le vie fittizie, indirizzi ai quali non corrispondono domicili reali, istituiti dai Comuni per consentire a una persona senza fissa dimora di avere una residenza nella città in cui vive. Strade invisibili che tutelano i diritti. Sembra qualcosa di lontano, e invece la competenza è dei Comuni. Ogni Anagrafe, per legge, dovrebbe registrare la persona senza fissa dimora nel registro della popolazione residente e consegnare una via Fittizia. A Terracina questa via non c'è, manca anche in altri Comuni della provincia e invece si tratta di un servizio importantissimo. Solo per fare un esempio su un problema attuale, nel corso del lockdown duro del covid, difficile, se non impossibile a volte è stato aiutare persone che non hanno fissa dimora, ci dicono dalla Caritas. Casi estremi? Non proprio. Succede anche di non poter fare arrivare la posta per l'inerzia dei proprietari di casa, o di non poter richiedere un'assistenza, perfino recuperare la tessera sanitaria può diventare un'odissea. I casi a Terracina sono più di quanti se ne immagini e non riguardano soltanto i senza fissa dimora. Che, pure, ne hanno bisogno per riprendere in mano la propria esistenza, ovvero riappropriarsi dei propri diritti civili, sociali, alla salute e alla cura di sé.
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