Ha 107 anni e la sua vita la vive con gioia. Giuseppina Treglia ieri ha ricevuto la prima dose del vaccino anti-Covid. Vive a Maranola, dove è nata il 25 novembre del 1914. Orfana di guerra, con il padre caduto in Libia durante la campagna d'Africa, appena diciassettenne, Giuseppina sposò Salvatore D'Urso, scomparso una decina di anni fa, con il quale ha messo al mondo sei figli: Francesca, Antonio, Pasqualina, Michele, Maria ed Antonietta, quattro dei quali ancora in vita ed a cui si sono aggiunti, nel tempo, 17 nipoti e oltre venti pronipoti.
Nella sua lunga e laboriosa esistenza, Giuseppina ha superato tre pandemie, ha visto salire al soglio pontificio ben nove Papi e ha attraversato due guerre mondiali; in quasi ottanta anni di matrimonio, ha sempre vissuto curando, con il marito Salvatore, il podere di famiglia. Oggi vive con la figlia Antonietta e il genero Giovanni Rubino. «Noi siamo tutti vaccinati ma abbiamo aspettato un po' per Giuseppina - ci ha raccontato Giovanni - Vista l'età eravamo titubanti; poi ci siamo decisi rompendo gli indugi e la prima dose è andata».
Tra ventuno giorni Giuseppina riceverà la seconda dose completando così il suo ciclo vaccinale. Il segreto della longevità? «Prendere la vita ogni giorno come un dono e pregare, ringraziando il Signore - ha raccontato Giuseppina - Uscivo di casa all'alba con mio marito, per coltivare i campi e si mangiava quello che la terra produceva; pasti leggeri, accompagnati da un bicchiere di vino. Niente fumo o stress, l'importante è sempre stato vivere alla giornata».

Giuseppina Treglia è stata vaccinata (con la dose del farmaco della Pfizer) a casa sua, dall'equipe di Mina Sellari, che gestisce la campagna vaccinale del Golfo insieme al dottor Amato La Mura. Ma la donna più anziana vaccinata in provincia è Antonia Manzi, di Terracina. Ha già fatto il booster e il 20 febbraio compie 110 anni.