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La vicenda

Se a sfruttare i lavoratori è (indirettamente) il Comune

La Cgil denuncia gli effetti «perversi» del nuovo appalto delle pulizie

Se a sfruttare i lavoratori è (indirettamente) il Comune

La sede comunale di piazzetta delle Erbe

Stava andando tutto abbastanza bene a Formia, eccezion fatta per il clima torrido. Poi a complicare le cose ci si è messa la «solita Cgil» che in una nota richiama all'ordine contro lo sfruttamento dei lavoratori nel periodo estivo.

E non ce l'ha con i balneari, nemmeno con i ristoratori, nè con le aziende agricole.
No, il chiamato in causa è l'amministrazione comunale che lo sfruttamento lo sta applicando contro due delle categorie più deboli in assoluto, le signore delle pulizie degli uffici dell'ente e i controllori delle strisce blu.
In realtà l'amministrazione comunale con questa storia non c'entra nulla sul piano strettamente formale poiché entrambi i servizi sono stati appaltati al miglior offerente.
Solo che la migliore offerta economica non coincide con la migliore opzione sui diritti e il trattamento sindacale, anzi la condizione in cui si trovano ad operare i vigili è pessima sotto il profilo igienico mentre le ore di lavoro addette alle pulizie sono state letteralmente dimezzate quanto con conseguenze sui livelli occupazionali.
E nessuno, a parte il sindacato, si è accorto di nulla o se si è accorto dell'accaduto non ha ritenuto che questo fosse un grave problema, col caldo che fa.
La Filcams Cgil invece chiede intervento dell'amministrazione.


«Il periodo estivo non riserva affatto relax e spensieratezza per i lavoratori e le lavoratrici degli appalti del Comune di Formia. - scrive in un documento il segretario Generale Luca De Zolt - Per il personale delle pulizie degli immobili comunali il cambio appalto vinto dalla società ‘La Lucente' e conclusosi in questi giorni ha visto un taglio del 40% delle ore contrattuali, con un grave danno per i dipendenti, ma con un sicuro disservizio anche per i cittadini e lavoratori diretti del Comune. Infatti la gara prevedeva gli stessi servizi di quella precedente, ma con un taglio delle ore così importante sarà impossibile garantirli. Le 14 lavoratrici e lavoratori impattati subiscono un danno economico importante. Come Filcams Cgil chiediamo all'amministrazione di rivedere i termini della gara e aprire un tavolo di confronto con le parti sociali per salvaguardare occupazione e reddito, oltre a garantire pulizia e decoro agli ambienti ed agli uffici comunali e quindi all'utenza ed ai lavoratori pubblici. Anche per gli ausiliari del traffico, servizio della K-City, l'estate non è affatto serena: da un anno la Filcams chiede alla società di affrontare le problematiche che affliggono i lavoratori e le lavoratrici, a partire dall'assenza di un luogo idoneo per cambiarsi, andare in bagno e svolgere le pause di lavoro. Ma finora nessuna risposta, tanto che la nostra organizzazione sindacale ha chiesto l'Intervento dell'Ispettorato del Lavoro provinciale».
La richiesta della Filcams è stata inviata ieri all'amministrazione e dunque una qualche risposta potrà arrivare solo la prossima settimana.
Per ora comunque i due contratti di servizio restano intatti.

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