10.07.2023 - 15:52
Prosegue la tappa laziale di Goletta Verde, la storica campagna estiva di Legambiente che solca i mari italiani in difesa del mare e delle coste. Dopo Civitavecchia (RM) la campagna itinerante, realizzata con le partnership principali di ANEV, CONOU, Novamont e Renexia e la media partnership de La Nuova Ecologia, è approdata sull'isola di Ventotene, per la quarta tappa del periplo italiano. Il viaggio della Goletta Verde, iniziato il 30 giugno in Liguria, terminerà l'11 agosto in Friuli Venezia-Giulia.
Sostenibilità ambientale e transizione energetica i temi al centro della quarta tappa sull'isola laziale. L'isola, fiore all'occhiello della costa laziale, si è aggiudicata 4 vele su cinque, il riconoscimento che Legambiente e Touring Club Italiano assegnano a chi ha saputo coniugare al meglio territori e luoghi d'eccellenza con coraggiose e innovative strategie di sviluppo sostenibile. Ma cosa deve fare Ventotene per conquistare il massimo riconoscimento, ossia le cinque vele, e migliorare al tempo stesso la sua "impronta" sostenibile?
Temi e dati di cui si è parlato oggi all'incontro dal titolo "Ventotene, la rotta verso la transizione energetica e la sostenibilità" organizzato oggi, presso Sala consiliare del Comune di Ventotene, alla presenza di Graziella Di Mambro, Latina Oggi, Raffaele Rizzo, amministratore Unico di Futura Rifiuti Zero, Francesca Rizzi, Comunità Energetica di Ventotene, Roberto Scacchi, presidente Legambiente Lazio, Marco Crestani, portavoce Goletta Verde, Ennio Cima, direttore tecnico di Acqua Latina, Antonio Romano, direttore dell'Area Marina Protetta Ventotene e Isola di Santo Stefano, Brigadiere Capo Paolo Forte, comandante Stazione dei Carabinieri di Ventotene, Comandante Antonio Amato, Guardia di Finanza sezione navale di Ventotene, Comandante Mario Di Castro, Guardia di Finanza Tenenza di Ventotene.
"Ventotene - spiega Roberto Scacchi, presidente Legambiente Lazio - è ancora molto distante dagli obiettivi europei del 65% di raccolta differenziata, infatti si attesta al 34% (dati 2021) ancora insufficiente nonostante la modalità della raccolta avvenga tramite il porta a porta: bisogna dotare l'isola di compostiere di comunità per la frazione organica e e ridurre al massimo l'indifferenziata, ottimizzare i consumi idrici e la gestione del servizio idrico integrato con depurazione più efficacie e utilizzando al meglio il dissalatore installato, che ha permesso all'isola, dopo anni di sperimentazioni, di essere indipendente e non dover più ricorrere alle bettoline cisterna che trasportavano l'acqua da Napoli e Gaeta. Le fonti rinnovabili coprono circa il 5% del fabbisogno di energia dell'isola e quindi si deve investire per aumentare la sostenibilità, con istituzioni ed enti che rafforzino la comunità energetica cresciuta a Ventotene; le piccole isole sono i contesti ideali per arrivare a forme di autoconsumo energetico innovativo, che portino sviluppo sostenibile, nel pieno rispetto della tutela della biodiversità soprattutto marina, garantita dalla presenza dell'Area Marina Protetta".
CER a Ventotene: C'è da dire che a Ventotene si è costituita la prima Comunità Energetica su un'isola minore, che ha partecipato ad inizio 2023 al Bando della Regione Lazio per vedersi iniziato lo studio di fattibilità tecnica ed economica. I membri della CER continuano a crescere ogni settimana in maniera costante, ma sul fronte dell'installazione di impianti da fonti rinnovabili è ancora tutto fermo.
Sul versante del dissesto idrogeologico, secondo dati del portale Idrogeo di ISPRA, il 22,5% della popolazione risiede in superfici a rischio idrogeologico con famiglie, cifre che fanno di Ventotene il comune della provincia di Latina con maggior percentuale di popolazione esposta a rischio frane.
"La sfida che lanciamo a Ventotene è di riuscire il prossimo anno ad aggiudicarsi le cinque vele – dichiara Marco Crestani, portavoce di Goletta Verde. Questo risultato si può ottenere soltanto puntando sulle rinnovabili e aumentando la sostenibilità dell'isola. Siamo soddisfatti della costituzione della Comunità Energetica di Ventotene, prima costituita in un'isola minore, ma ora bisogna attuare i propositi, con la costruzione degli impianti rinnovabili. Senza di questi l'isola sta perdendo un'occasione di riduzione dei costi energetici in bolletta, di sviluppo e di una migliore qualità di vita".
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