Cerca

Il fatto

Nel Lazio l’auto è (sempre più) un affare da over 60: i giovani rinunciano al volante

Secondo l’osservatorio di Segugio.it, meno del 5% degli automobilisti italiani ha meno di 25 anni. Boom di RC auto rateizzate e forte crescita delle garanzie accessorie

Nel Lazio l’auto è (sempre più) un affare da over 60: i giovani rinunciano al volante

L’automobile, un tempo simbolo di libertà e indipendenza, oggi parla il linguaggio della maturità. Nel Lazio e nel resto d’Italia, quasi un automobilista su quattro ha più di 60 anni, mentre la presenza dei giovani al volante si assottiglia sempre più. È quanto emerge dall’ultimo Osservatorio di Segugio.it, portale leader nella comparazione di assicurazioni e prodotti finanziari, che fotografa l’evoluzione del parco automobilistico e dei comportamenti assicurativi degli italiani.

Negli ultimi dodici mesi il 35,3% dei proprietari di veicoli ha un’età compresa tra 45 e 59 anni, mentre gli over 60 rappresentano il 23,3% del totale. Gli under 25, invece, si fermano a un esiguo 4,2%, seguiti dai giovani tra i 25 e i 34 anni, che si attestano al 17,1%. Una tendenza chiara, che testimonia un progressivo disinteresse dei più giovani verso il possesso dell’auto, soprattutto nei grandi centri urbani, dove la mobilità condivisa e i costi elevati stanno cambiando le abitudini.

«Nelle città – spiega Emanuele Anzaghi, amministratore delegato di Segugio.it Broker – i ragazzi non considerano più la macchina come simbolo di emancipazione o libertà personale. Anche il prezzo delle assicurazioni, sempre più oneroso per chi ha poca esperienza alla guida, contribuisce ad allontanarli».

Un altro segnale del cambiamento è la rateizzazione dell’RC auto, scelta ormai da oltre un quarto degli automobilisti (27,9%). A ottobre, il premio medio si è attestato a 482,19 euro, un valore stabile rispetto al mese precedente.

Le garanzie più richieste e le differenze territoriali

Sul fronte delle garanzie accessorie, l’assistenza stradale resta la più diffusa, aggiunta nel 47,2% dei casi per un costo medio di 23 euro. Seguono l’assicurazione contro gli infortuni del conducente (31,9%) e la copertura furto e incendio, sottoscritta dal 20,8% degli automobilisti.
Quest’ultima presenta forti differenze regionali: in Campania la sceglie solo il 3,8% dei clienti, scoraggiati da prezzi che superano i 440 euro, mentre in regioni più virtuose come Friuli Venezia Giulia e Veneto costa rispettivamente 50 e 56 euro, con una diffusione intorno al 20%.

Tra le polizze più costose si conferma quella contro gli eventi naturali, che supera i 188 euro l’anno, scelta però solo dal 5,8% degli assicurati. La tutela legale, al contrario, è la più economica: 14,50 euro in media, con una buona diffusione (27,5%) e minimi proprio nel Lazio (13,13 euro).

Lazio, regione delle disparità: Roma guida per diffusione, Latina per costi

Nel dettaglio regionale, il Lazio mostra un quadro variegato.
A Roma, quasi la metà delle polizze include l’assistenza stradale (49,7%), seguita dalla tutela legale (27,2%) e dagli infortuni del conducente (35,8%). I prezzi si mantengono nella media nazionale: 23,09 euro per l’assistenza stradale e 26,14 euro per l’infortunio del conducente.

Ma nelle altre province la situazione cambia.
A Frosinone si registrano i costi più alti per l’assistenza stradale (24,28 euro in media), mentre a Latina emergono i prezzi più elevati per la tutela legale (15,17 euro) e per gli infortuni del conducente (27,88 euro).
Nella provincia di Rieti, invece, si raggiungono cifre record per alcune coperture opzionali: 175,85 euro per la garanzia “Collisione” e 115,25 euro per quella sugli “Atti vandalici”.

Per quanto riguarda le coperture più impegnative, Roma mantiene la leadership anche sul fronte delle garanzie “pesanti”: il 26,8% delle polizze include il furto e incendio, con un costo medio di 163,45 euro, mentre la garanzia “Eventi naturali” tocca il suo massimo livello di penetrazione (4,1%).

Un’Italia che cambia, tra mobilità e generazioni

Dall’analisi emerge l’immagine di un Paese che invecchia anche alla guida, dove il possesso dell’auto non rappresenta più un traguardo generazionale ma una necessità, spesso vissuta come un onere economico.
La rateizzazione delle polizze e la crescente attenzione alle garanzie accessorie indicano che gli automobilisti cercano sempre più flessibilità e sicurezza, ma con un occhio ai costi.

In questa fotografia, il Lazio si conferma una delle regioni più dinamiche e contraddittorie: da un lato la metropoli romana che anticipa i cambiamenti nella mobilità, dall’altro province come Latina, Frosinone e Rieti, dove il prezzo della sicurezza stradale continua a pesare di più sui bilanci delle famiglie.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione