Cerca

Il caso al Liceo Da Vinci

L’Auditorium inaugurato nel 2024 è agibile ma resta chiuso al pubblico

Nonostante il collaudo edilizio, mancano certificato antincendio, collaudo fotovoltaico e verifica acustica: il Comune di Terracina non può aprire la struttura ai cittadini

L’Auditorium inaugurato nel 2024 è agibile ma resta chiuso al pubblico

L’Auditorium, cuore culturale del Liceo Leonardo da Vinci di Terracina, collaudato nel 2024 alla presenza del presidente della Provincia Gerardo Stefanelli, dell’assessore Alessandra Feudi del Comune di Terracina e del dirigente scolastico Sergio Arizzi, impegnato in offerte didattico-formative musicali e non solo, si è perduto nel labirinto burocratico. Dopo trent’anni di attesa per la sua realizzazione, i cittadini restano fuori dai cancelli, nonostante l’ultima apertura agli studenti e docenti del 16 dicembre con il pianista Gabriele Joma.

L’opera, costata complessivamente 926.127,21 euro tra fondi PNRR, provinciali e mutuo Cassa Depositi e Prestiti, conta su una platea di oltre 370 posti, spazi tecnici e un piazzale esterno con pergola fotovoltaica. Tuttavia, l’ultimo passo per restituirla alla città non è stato compiuto: per attivare la Commissione di Vigilanza del Comune, prevista dal Tulps per valutare sicurezza e agibilità, servono documenti tecnici che la Provincia di Latina, ente proprietario, dovrebbe fornire.

In particolare, mancano il certificato di prevenzione incendi, il collaudo dell’impianto fotovoltaico e la verifica dell’acustica. Senza questi atti, la Commissione non può esprimere un parere favorevole e l’Auditorium, pur collaudato dal punto di vista edilizio, resta chiuso. La responsabilità dell’ultimo passo resta così sospesa tra Comune e Provincia, mentre i cittadini attendono ancora di poter usufruire della struttura.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione