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Il caso

Appalto rifiuti a Terracina, ok dall'Anac a SuperEco

Servizio rifiuti, l’Anac avalla la validità dell’offerta di Super Eco . Il parere formulato su istanza della concorrente De Vizia. Lite sui costi

Appalto rifiuti a Terracina, ok dall'Anac a  SuperEco

C’è una prima conferma nella legittimità dell’aggiudicazione del contratto di gestione dei rifiuti di Terracina alla società Super Eco srl ed arriva dall’Autorità Anticorruzione, che ha depositato il parere motivato affermando che «l’offerta dell’operatore economico Super Eco è conforme alla normativa di settore e alla lex specialis di gara».

L’Anac era stata investita della vicenda a seguito di una istanza della concorrente De Vizia Transfer spa, che contestava «la proposta di aggiudicazione dell’appalto in favore della Super Eco, la cui offerta economica» era stata definita «inammissibile in quanto difforme dalle previsioni della lex specialis di gara». Tale inammissibilità sarebbe derivata dalla «indicazione di un importo al rialzo sul costo dei servizi da assoggettare a ribasso». Ossia: «a fronte di un importo a base d’asta per servizi da assoggettare a rubasso pari a 23 milioni e 136mila euro, la Super Eco ha offerto l’importo di 23 milioni e 809mila euro, corrispondente ad un rialzo di circa il 3%».


Ebbene, quel rilievo non risulterebbe inficiato dalla circostanza che l’aggiudicataria, avendo indicato un costo della manodopera inferiore a quello stimato dalla stazione appaltante, ha offerto complessivamente un importo inferiore alla base di gara (come sostenuto dalla SUA della Provincia di Frosinone). L’Anac ai fini del parere ha acquisito una memoria della centrale appalti, ossia la Provincia di Frosinone. Quest’ultima aveva affermato che dall’esame complessivo dell’offerta della Super Eco «...emerge che l’importo finale proposto risulta inferiore alla base d’asta, con conseguente insussistenza di qualsivoglia offerta in aumento. In particolare, si rammenta che il valore complessivo di proposta di aggiudicazione del contratto in favore della Società Super Eco s.r.l., (pari a 46.526.104,33 euro) risulta essere inferiore al valore complessivo dell’appalto posto a base di gara (pari a 50.058.034,45 euro), in piena applicazione del richiamato punto 6.1.1 Cause di esclusione in fase di esame della ‘Offerta Economica’ del disciplinare di gara.

È evidente, dunque, che se la concorrente ha offerto di eseguire l’appalto al prezzo di 46.526.104,33 euro e detto importo risulti inferiore a quello posto a base di gara, vi è nella specie un ribasso d’asta e non una offerta al rialzo». Anche la Super Eco aveva depositato una propria relazione nella quale, tra l’altro, affermava che l’istanza della De Vizia era «infondata in quanto il prezzo finale offerto per l’esecuzione del servizio è inferiore all’importo a base di gara». La società De Vizia è il gestore uscente del servizio dei rifiuti a Terracina. Il Comune la scorsa settimana ha formalizzato l’aggiudicazione, al netto di eventuali ulteriori ricorsi.

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