Cerca

L'intervento

Museo Cambellotti, focus su inclusione e accessibilità

La direttrice Lo Rillo a “Missione Accessibilità”, progetto nazionale finanziato dal Pnrr. Celentano: “Occasione preziosa per innovare e rendere il museo sempre più aperto a tutti”

Museo Cambellotti, focus su inclusione e accessibilità
“Le pratiche rivolte all’accessibilità, realizzate all’interno del museo Cambellotti, hanno premiato la struttura, con la partecipazione ad un ambizioso progetto formativo, finanziato dal Pnrr”. E’ quanto affermato dal sindaco di Latina Matilde Celentano, in occasione della recente partecipazione della direttrice del museo Antonia Lo Rillo  a “Missione Accessibilità”, parte del percorso “Personeper”, il primo piano nazionale di formazione per l’accessibilità nei luoghi della cultura italiani, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU nell’ambito del Pnrr Cultura 4.0, promosso e realizzato dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura e curato dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali 
 
Il programma, rivolto ai direttori dei musei italiani, statali e civici, si è svolto a Torino, presso il Museo Egizio: “Si è trattato di un percorso laboratoriale e immersivo – ha raccontato la direttrice Lo Rillo - con focus sull’accessibilità come leva strategica per rendere le istituzioni culturali più inclusivi, sostenibili e aperti al dialogo con tutti i pubblici. Cristian Greco, direttore del Museo Egizio, ed altri esperti dei diversi dipartimenti (Educazione, Archivio,  Comunicazione) hanno sapientemente illustrato il processo dell’accessibilità, con suggerimenti utili per affinare sempre più le pratiche inclusive”.  
 
“Il programma svolto a Torino, con la partecipazione della direttrice del museo civico Cambellotti di Latina – ha concluso il sindaco Celentano -  ha rappresentato un’occasione preziosa per continuare a lavorare sullo scambio di esperienze di altre realtà museali, sul confronto di pratiche e strategie operative con esperti del settore, su innovazione e inclusione da sviluppare con continuità nel museo”.
 

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione