Il caso
08.03.2026 - 21:30
L'assessore Gianluca Di Cocco
«Nessun problema di copertura economica e verifiche amministrative in corso». L’assessore alla Protezione civile del Comune di Latina Gianluca Di Cocco interviene sulla vicenda dei rimborsi alle associazioni di volontariato e replica alle critiche arrivate dall’ex sindaco Damiano Coletta e dalla segretaria di Latina Bene Comune, Elettra Ortu La Barbera.
Secondo Di Cocco, le dichiarazioni dell’opposizione rappresenterebbero «l’ennesimo tentativo di trasformare una questione amministrativa, peraltro ancora in fase di verifica e soluzione, in una polemica politica».
L’assessore respinge quindi le accuse mosse all’amministrazione comunale e ribadisce il valore del lavoro svolto dai volontari della Protezione civile sul territorio.
«Le associazioni di Protezione civile rappresentano una risorsa fondamentale per la città – afferma – e il rapporto costruito negli anni con i volontari è sempre stato improntato al rispetto e alla collaborazione».
Di Cocco spiega che, non appena arrivata la comunicazione delle associazioni – venerdì scorso – l’amministrazione ha chiesto il tempo necessario per effettuare alcune verifiche sugli atti relativi ai rimborsi e al rinnovo delle convenzioni.
«Parliamo di poche ore – precisa – necessarie per controllare la situazione amministrativa».
Secondo quanto riferito dall’assessore, la determina di liquidazione dei rimborsi risulterebbe già in Ragioneria da circa due settimane e gli uffici stavano completando le verifiche per concludere l’iter.
A rallentare le procedure, spiega ancora Di Cocco, sarebbe anche la fase di transizione legata all’introduzione di un nuovo sistema informatico per la gestione degli atti amministrativi.
«Come spesso accade nelle fasi iniziali – sottolinea – il sistema non ha ancora raggiunto prestazioni pienamente ottimali e questo comporta rallentamenti nel caricamento e nella lavorazione degli atti».
Si tratterebbe, secondo l’assessore, di criticità tecniche già note agli uffici e sulle quali l’amministrazione sta lavorando per ripristinare al più presto la piena efficienza delle procedure.
Un punto, però, Di Cocco lo definisce «chiaro»: le risorse economiche per i rimborsi alle associazioni sono disponibili.
«Non vi è alcun problema di copertura finanziaria – ribadisce – e sorprende che su un tema delicato come la Protezione civile si scelga ancora una volta la strada della polemica politica».
Nella nota l’assessore rivolge anche una critica alla precedente amministrazione guidata da Coletta, ricordando che negli anni passati la struttura comunale della Protezione civile avrebbe subito un ridimensionamento.
Di Cocco cita in particolare la sede di Corso Matteotti, dove in passato era presente una Protezione civile comunale strutturata con circa 60 volontari operativi, mezzi di soccorso, torri faro, gommoni, attrezzature logistiche, una stazione meteo e una sala radio.
«Durante il precedente mandato – sostiene – questo patrimonio è stato progressivamente smantellato e disperso».
Da qui la domanda rivolta all’ex sindaco: «Per quale motivo quella struttura è stata completamente smantellata?».
L’assessore conclude spiegando che l’obiettivo dell’amministrazione è quello di ricostruire e rafforzare il sistema comunale di Protezione civile.
Tra i segnali citati c’è anche l’approvazione del nuovo regolamento di Protezione civile, avvenuta la scorsa settimana.
«Su un tema così importante sarebbe auspicabile maggiore prudenza e senso di responsabilità – conclude Di Cocco – anche nel rispetto dei tanti volontari che negli anni hanno dedicato tempo e impegno alla comunità».
L’amministrazione, aggiunge, continuerà a lavorare per completare gli adempimenti amministrativi e garantire alla città «un servizio efficiente e all’altezza delle esigenze del territorio».
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