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Conservatorio Respighi, cambio ai vertici: Giancarlo Liuzzi nuovo presidente

Nominato dal Ministero dell'Università e della Ricerca. Le sue parole a pochi giorni dall'insediamento a Latina

Conservatorio Respighi, cambio ai vertici: Giancarlo Liuzzi nuovo presidente

Nominato dal Ministero dell’Università e della Ricerca il nuovo presidente del Conservatorio di Latina. Per il prossimo triennio sarà il nostro concittadino Giancarlo Liuzzi che, dopo essersi diplomato in pianoforte proprio nel Conservatorio di Latina, ha intrapreso una ricca carriera nella direzione artistica, nella comunicazione e nell’organizzazione musicale. Manager culturale ed esperto di comunicazione pubblica, Giancarlo Liuzzi ha lavorato per alcune delle più prestigiose istituzioni culturali italiane nella direzione artistica, organizzazione e comunicazione di rassegne, festival: assistente alla direzione artistica di Ferrara Musica (1995); segretario artistico e poi direttore esecutivo del Teatro Lirico di Cagliari fino al 2004; assistente del Direttore generale del Teatro alla Scala nell’anno del ritorno al Piermarini (2005); Direttore della comunicazione del Teatro Regio di Parma e del Festival Verdi dalla sua ideazione e prima edizione dal 2006 fino al 2012; Direttore della comunicazione del Festival di Ravello (2007). 

In questi anni ha collaborato con direttori musicali quali Claudio Abbado, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Yuri Temirkanov, e complessi come La Filarmonica di Berlino, la Chamber Orchestra of Europe, l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio di Parma. Ha collaborato con lo  ‘steering committee’ responsabile dei rapporti con gli sponsor nell’Anno della cultura italiana negli Usa ideata dal Ministero degli Esteri (2013). Ha curato i rapporti con case discografiche e di produzione televisiva. Ha organizzato tournée internazionali per ensemble, orchestre e teatri d’opera, da Città del Messico a Hong Kong, da Boston a Pechino; organizzato e tenuto ‘road show’ di presentazione al Festival nelle capitali snodo del turismo internazionale, in collaborazione con le rappresentanze diplomatiche italiane, gli Istituti di cultura, l’Ice (Istituto commercio estero) e soprattutto Enit (Agenzia nazionale del turismo, già Ente nazionale italiano per il turismo). Per la sua attività di promozione della cultura musicale italiana è Cavaliere al merito della Repubblica.

Che effetto le ha fatto tornare al Respighi dopo così tanto tempo?
«Attraversare i corridoi del Conservatorio mi ha riportato indietro di molti, molti anni, con le stesse forti emozioni. In questo momento, prima ancora di iniziare a lavorare, di mettermi a disposizione dell’Istituzione, desidero esprimere la mia gratitudine: ringrazio il ministro Anna Maria Bernini per avermi scelto e nominato, il Consiglio Accademico che ha inserito anche il mio nome nella terna proposta al Ministro e il Direttore professor Cristiano Becherucci, cui sono legato da amicizia e stima antica».

Che idea si è fatta del ‘suo’ Istituto Statale Musicale Ottorino Respighi?
«Il Conservatorio di Latina è un’istituzione sana, rispettata e prestigiosa. È un ecosistema complesso, come lo sono tutti quelli in cui la componente artistica è così importante, ma in equilibrio; il Respighi è un punto di riferimento di cui siamo orgogliosi. E per questo dobbiamo ringraziare gli studenti, i docenti, il personale, i direttori e i presidenti, fino al professor Francesco Arturo Saponaro, che negli anni con vocazione, talento, passione e dedizione lo hanno costruito».

Quale criterio seguirà per gli anni futuri?
«Spero, anzi sono sicuro che, per continuare a lavorare nell’interesse dei nostri studenti e crescere vorremo lavorare insieme: tutte le componenti dentro il nostro Conservatorio e fuori con le istituzioni e la comunità che ci nutre e il territorio che ci ospita».
Al neo Presidente il nostro benvenuto.

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