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L'evento

Latina Stori@Fest 2026 al via: giovani, rispetto e legalità al centro della terza edizione

Al Teatro D’Annunzio confronto con Polizia e istituzioni su bullismo, droga e fragilità. Il sindaco Celentano: ‘Mi merito di stare bene’

Teatro D'Annunzio, qualcosa si muove: passo avanti per la riaperturaq

Ha preso via ieri al Teatro D'Annunzio, il Latina Stori@Fest. La terza edizione ha concentrato l'attenzione sulle nuove generazioni e sulla cultura del rispetto. A parlare con gli studenti sono stati il Questore di Latina, Fausto Vinci; la Garante dei diritti dell'Infanzia e adolescenza della Regione Lazio, Monica Sansoni, e il Sostituto Commissario della Polizia di Stato, Tommaso Malandruccolo, bravissimi a coinvolgere i giovani nel confronto su gravi fenomeni come il bullismo, la droga, le relazioni e le fragilità.

L'invito rivolto ai ragazzi e alle ragazze presenti è stato di cominciare a scrivere il libro della vita, a non restare indifferenti di fronte ai soprusi, a parlare con le famiglie, con i docenti, con le forze dell'ordine. La mattinata si è conclusa con lo spettacolo di danza contemporanea 'Veleni' a cura della Dance Lab I, ed è stata aperta dalla dottoressa Elena Lusena che l'ha introdotta e dagli interventi istituzionali, con il discorso del sindaco Matilde Celentano che ha evidenziato il valore della manifestazione intitolata quest'anno 'Mi merito di stare bene. Giovani, rispetto, comunità".

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