Il cemento non toccherà Punta Cetarola. Terreno di scontro politico, su uno dei punti più suggestivi del territorio itrano va avanti da tempo un botta e risposta serrato. Oggi, a un anno dall'insediamento in Consiglio comunale della sua squadra, il sindaco Antonio Fargiorgio guarda al futuro. Un bilancio del primo anno di governo, il suo, che è anche un rilancio per l'attività amministrativa che verrà. «Siamo in dirittura d'arrivo per il conseguimento di un obiettivo fissato in campagna elettorale, la realizzazione del monumento naturale a Punta Cetarola». Uno strumento che - sottolinea il gruppo di maggioranza "Itri prima di tutto" - renderà inedificabile il sito. Lottizzazioni, cemento, costruzioni: nulla. Resterà la natura incontaminata.
Sempre di ambiente si parla ma per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti che, nonostante qualche disagio e disservizio segnalato dai residenti, sembra aver ingranato la marcia. La raccolta differenziata è arrivata all'85% ed è iniziata un'attività contro l'abbandono di rifiuti: diverse multe sono state già elevate ai trasgressori pizzicati a gettare spazzatura in modo irregolare. Ora si tratta di proseguire su questo percorso virtuoso e per farlo si è pensato di migliorare il servizio. «Per il periodo estivo - prosegue la nota - è stato rimodulato il servizio senza oneri aggiuntivi».
C'è poi il capitolo delle opere pubbliche. Al di là dei progetti per la riqualificazione di edifici pubblici e strade, Fargiorgio punta l'attenzione sull'enorme sforzo profuso sull'edilizia scolastica. «Mentre altri hanno preferito prodursi in esposti a Procura e Prefettura, noi siamo andati avanti per garantire la continuità didattica facendo eseguire una serie di prove di carico nei vari plessi». Così facendo si è ottenuta l'agibilità per l'edificio di via Giovenco che ospita l'asilo nido comunale. Rilievi tecnici e verifiche varie hanno dato risultati positivi per il plesso di piazza Pertini e su quello di via Matteotti. Manca all'appello l'edificio di piazzale Rodari dove sono in corso i lavori di sistemazione interna «all'esito dei quali - sottolinea l'amministrazione - contiamo di avere tutte le idonee certificazioni».
Per concludere, due novità attese da anni e che nei pochi mesi di governo si è riusciti a mettere a segno. Lo spostamento del mercato settimanale a Giovenco e la battaglia contro il fenomeno del pascolo abusivo. Novità importanti nonostante la situazione che il sindaco Fargiorgio definisce «tutt'altro che rosea», trovata all'arrivo in Comune con la sua nuova compagine di governo.