Il ponte sul fiume Sisto è stato demolito, ma ora c'è il progetto per la nuova infrastruttura. L'approvazione degli elaborati tecnici è arrivata il 16 ottobre (la pubblicazione risale a ieri) con un decreto del presidente della Provincia Eleonora Della Penna. Per la realizzazione dell'opera occorre trovare all'incirca due milioni di euro. La speranza è rivolta principalmente ai fondi regionali o ministeriali.
Chi sperava in una soluzione rapida non potrà esultare. Non si tratta di interventi che si effettuano dall'oggi al domani e infatti il cronoprogramma parla chiaro: si stimano 545 giorni di lavoro. Novanta giorni per il solo collaudo e gli atti finali.
Tuttavia, si sa, non poteva essere fatto altro che demolire il ponte pre-esistente. Anche se una corretta manutenzione avrebbe potuto evitare il problema e i conseguenti disagi che stanno vivendo residenti e titolari di attività commerciali che insistono sulla provinciale. Ma questa grana affonda le proprie radici nella noncuranza che si è protratta per anni, partendo da parecchio tempo addietro. Poi la situazione è diventata insostenibile. I costi per la manutenzione sarebbero stati impossibili da affrontare, ancor più per enti, quali le Province, finiti sotto la scure della riforma Delrio del 2014.
Ora non resta che sperare in un iter spedito per la nuova infrastruttura.