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Fondi regionali per il restyling dei beni confiscati

L'ente capitolino aiuterà il Comune dopo aver affidato diversi terreni agli studenti dell'Agrario

uliveto uliveti

La Regione Lazio ha deciso di impegnare centomila euro in favore del Comune di Priverno per sostenere il progetto con finalità educative e sociali legato all'utilizzo dei terreni confiscati alla criminalità organizzata da parte degli studenti dell'Isiss "Teodosio Rossi".

Nei giorni scorsi, infatti, dopo gli atti preliminari che annunciavano il protocollo d'intesa a tre fra Comune, Regione e scuola, oltre ai vari carteggi burocratici necessari per predisporre nel dettaglio tutta la questione, l'ente capitolino ha ufficializzato la concessione in comodato d'uso gratuito dei terreni confiscati presenti nel territorio privernate e ha dato contezza del sostegno economico che la stessa Regione sosterrà in due anni per contribuire alla riqualificazione e alla conduzione di queste aree, che di fatto saranno in mano agli studenti dell'Agrario.
I finanziamenti arriveranno in due tranche: la prima, da 50mila euro, riguarderà il 2017; la seconda, dello stesso valore, sarà erogata nel 2018. Chiaramente, anche il Comune contribuirà alla spesa complessiva di 137.035,50 euro, che sarà necessaria - come spiegano dalla Regione e come si evince dal protocollo d'intesa - per la realizzazione di interventi di bonifica, realizzazione impianti, opere di consolidamento dei terreni, nonché per l'ultimazione dei lavori sul fabbricato rurale.
Le aree concesse in comodato d'uso - vale la pena ricordarlo - si trovano in diverse zone del paese: stiamo parlando di sei uliveti e di un fabbricato rurale, quest'ultimo composto da quattro vani e mezzo e ubicato in via Colle Menardo. Nella stessa strada c'è anche un uliveto grande 40 metri quadrati, ossia il corrispondente della quota parte di 2/6 di un terreno.
Sempre a Colle Menardo sono stati concessi altri due uliveti: uno grande 2.620 metri quadrati e l'altro 1.330.
L'uliveto in zona Montanino, invece, ha un'ampiezza minore: 530 metri quadrati. Quello vicino al Fosso di Colandrea, poi, è grande 1.830 metri quadrati.
Infine, l'uliveto più esteso concesso all'Agrario - ben 3.556 metri quadrati - si trova nei pressi di Salita Aitante.

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