Doppio importante appuntamento, quello di domani (29 gennaio 2018), a Priverno. L'attuale presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, sebbene in pieno clima elettorale vista la corsa alla riconferma che culminerà con le votazioni del prossimo 4 marzo, farà visita all'Isiss Teodosio Rossi per la cerimonia di consegna al Comune e agli Istituti Agrari, da parte della Regione, dei terreni confiscati alla criminalità. A partire dalle ore 10, nell'Aula Magna della scuola di via Montanino. La consegna sarà presieduta ovviamente da Anna Maria Bilancia, nella doppia veste di sindaco di Priverno e di dirigente dell'Isiss; sarà lei a ricevere la consegna del terreno situato sul territorio comunale che è stato confiscato dalla magistratura a un ex narcotrafficante afferente della Banda della Magliana. Nell'arco della stessa iniziativa inserita nel terzo meeting regionale contro le mafie, intitolato Lazio Senza Mafie "Terrà e Libertà, da beni confiscati a beni comuni", a Spigno Saturnia sono stati consegnati, dopo Formia, terreni confiscati al clan Bardellino e Latina seguono la stessa sorte altri terreni. Su proposta di Giampiero Cioffredi, presidente dell'Osservatorio sulla legalità della Regione, che sarà anche lui a Priverno, per introdurre l'argomento, la Regione, invece di indire un bando pubblico ha proceduto ad affidamento diretto dopo essersi consultata con i sindaci per assegnare i terreni ai rispettivi istituti agrari, finanziando la riconversione con 200 mila euro.

Proprio nell'ottica del piano di assegnazione dei terreni nella provincia di Latina, alla cerimonia privernate nell'Isiss prenderanno parte anche il sindaco di Latina Damiano Coletta, quello di Spigno Saturnia Salvatore Vento, Lidia Cardi dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo di Itri e Vincenzo Lifranchi dirigente scolastico dell'Istituto superiore d'istruzione San Benedetto di Latina. A seguire, nella sala dell'ex Infermeria nel Borgo di Fossanova, Zingaretti incontrerà gli agricoltori e gli allevatori pontini e di tutta la valle dell'Amaseno per fare con loro il punto della situazione e annotarsi le urgenze cui far fronte in caso di rielezione.