Il tempo mite, anzi un buon sole primaverile, nonostante il vento freddo,  ha consentito a migliaia di persone di rispettare la tradizione del lunedì di Pasquetta. Gita fuori porta. Affollate già dal mattino tutte le principali spiagge della provincia e di Anzio e Nettuno.
Treni e bus del Cotral hanno assicurato le corse previste per i festivi ma il grosso degli spostamenti è avvenuto in auto e questo ha causato file sulla Pontina da Roma in direzione sud a metà mattina. Tra i centri storici più gettonati ieri ci sono stati sicuramente Sermoneta, Sperlonga, Terracina, Bassiano, Gaeta e l'Abbazia di Fossanova. La vera novità di quest'anno sono state le escursioni in bicicletta, legate anche ad una più ampia rete di piste ciclabili.  Vista la massiccia affluenza di visitatori la giornata di ieri è stato un test di inizio della stagione balneare, con un numero di stabilimenti aperti che secondo le stime ha sfiorato il trenta per cento del totale. C'è chi ha approfittato delle buone condizioni metereologiche per visitare monumenti, chiese, siti archeologici e anche qui i numeri più importanti li hanno fatti registrare Sermoneta, il Giardino di Ninfa (per la cui apertura c'era grandissima attesa), il teatro romano di Minturno, il quartiere Medioevale di Gaeta. Il bilancio più importante della voce «turismo di Pasqua» è legato alle presenze negli alberghi e, soprattutto, in B&B e agriturismi dove già le prenotazioni erano andate bene.Non è mancato il traffico al rientro verso  Roma e  lungho le principali arterie della provincia in particolare sulla Pontina.