Nel 2016 furono installati tre vasi giganti in via Don Morosini, bloccati da una sbarra di ferro. La nuova soluzione pensata dall'amministrazione comunale di Latina aveva l'obiettivo di evitare che i senzatetto potessero tornare a dormire sulle scale dell'ex mercato coperto. Un problema che torna ciclicamente come una ferita aperta perché quella soluzione è servita a poco o nulla, come è sotto gli occhi di tutti, basta fare una passeggiata in viale Don Morosini. I senzatetto continuano ad usare le scale del vecchio mercato come un giaciglio, ad ogni temperatura, in estate come in inverno, le attività vicine soffrono, il quartiere ha perso il suo polo gravitazionale e si è spento, e si è creata una sacca di degrado evidente per chiunque transiti in quella zona. Oggi però la novità è che salta fuori una nuova soluzione tampone, stavolta più invasiva. Si tratta di una ipotesi di progetto presentata ieri in commissione attività produttive dall'assessore Emilio Ranieri con il supporto dell'ufficio decoro gestito dalla dirigente Micol Ayuso. L'idea è quella di chiudere del tutto la parte davanti le scale dell'ex mercato temporaneamente, con delle vetrate supportate da grossi infissi in metallo.