La Polizia locale di Cisterna ieri ha celebrato il suo Santo Patrono Sebastiano. Una cerimonia iniziata come da programma intorno alle 9:30 in Piazza XIX Marzo con il raduno di tutto il Corpo locale, delle autorità e delle associazioni combattentistiche e d'arma del territorio.

A seguire si è tenuta la Messa celebrata da don Patrizio Di Pinto presso la chiesa di Santa Maria Assunta succeduta dalla consueta benedizione degli automezzi in uso agli agenti cisternesi. Dopo il picchetto d'onore, alla presenza del vicesindaco Renato Campoli e di alcuni consiglieri comunali, l'evento si è spostato presso l'aula consiliare del Comune di Cisterna dove il comandante della Polizia locale, Raoul De Michelis, ha provveduto ad adeguare pubblicamente i gradi distintivi di tutti gli appartenenti al corpo secondo le ultime leggi regionali, oltre a formalizzare un riconoscimento agli agenti andati in pensione negli ultimi mesi.

L'annuale ricorrenza di San Sebastiano Martire è tradizionalmente occasione per la Polizia Locale per tracciare il bilancio delle attività dell'anno appena trascorso oltre che per illustrare la programmazione del servizio. Anche ieri dunque, il Comandante De Michelis ha dato lettura ad una corposa relazione sui servizi svolti nel 2018 e su quelli pronti a partire nei prossimi mesi.

Gli agenti hanno continuato la loro festa annuale nel primo pomeriggio, raggiunti dal Sindaco Mauro Carturan che ha ribadito l'intenzione dell'amministrazione comunale di voler potenziare il Comando: "La città ha bisogno di voi – ha detto il Sindaco – perché il vostro è un servizio fondamentale per la ricostruzione di Cisterna. Per questo tra le prime cose fatte da questa Amministrazione c'è stata quella di intraprendere un percorso di rinnovamento e potenziamento del Comando. Cisterna ha bisogno di regole e decoro, elementi questi che passano direttamente da voi. Siate rigorosi e puntuali nello svolgimento delle vostre funzioni ma non perdete mai il contatto umano col cittadino perché la prima cosa da ricostruire è la fiducia dei cisternesi".