Sembra potersi risolvere la questione legata agli annosi problemi di viabilità su via Piagge Marine, a ridosso del centro storico di Sezze, che da diversi anni paga un prezzo altissimo tra parcheggi selvaggi a ridosso delle diverse attività commerciali presenti sul tratto che collega con l'Anfiteatro, difficoltà oggettive di far defluire il flusso del traffico e soluzioni che spesso hanno cozzato con le abitudini dei setini.

Negli anni scorsi le ipotesi sono state diverse, alcune delle quali anche drastiche, come la proposta di rendere il tratto ad un solo senso di marcia, proprio per evitare le code, a volte lunghe fino a qualche centinaio di metri. Ultimamente si era tornati sull'argomento, con il sindaco e la maggioranza concordi nella necessità di trovare una soluzione.

Lo stesso primo cittadino aveva indicato come percorribile l'ipotesi di istituire un divieto di sosta e di fermata nella fascia oraria diurna, dalle 8 alle 20, permettendo ai residenti di parcheggiare la proprio vettura nelle ore notturne a ridosso delle proprie abitazioni. Una soluzione che, almeno a breve e medio termine, avrebbe in qualche modo risolto i problemi, con l'ente che si era detto disponibile a ragionare su un'ipotesi più ampia che riguardava un progetto sull'estensione della carreggiata che, chiaramente, avrebbe avuto un impatto diverso e presupponeva anche una spesa importante.

Entrambe le proposte, però, non avevano avuto alcun seguito e la situazione era rimasta in standby. Fino allo scorso 11 febbraio, con una commissione Lavori Pubblici convocata dal presidente Francesca Barbati che ha inserito all'ordine del giorno la questione di via Piagge Marine, analizzando un progetto presentato dall'ufficio della Polizia Locale che, nella sua prima fase, prevede l'installazione di dissuasori dinanzi a due attività commerciali a ridosso dello svincolo con il piazzale dell'Anfiteatro, altri dissuasori a ridosso della sede della stessa Polizia Locale di Sezze e, più in giù, la sosta consentita entro le strisce di un'ora con disco orario. La proposta è stata approvata dalla commissione e adesso inizierà l'iter per l'approvazione definitiva e la sua realizzazione.