Si è conclusa oggi, nella caserma Santa Barbara di Sabaudia, l'esercitazione "DRONE ACTION 2019" del Comando Artiglieria Controaerei.

Alla presenza del Comandante delle Forze Operative Terrestri e Comando Operativo Esercito, Generale di Corpo d'Armata Federico Bonato, del Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, Generale di Corpo d'Armata Giuseppenicola Tota, del Prefetto di Latina, Dottoressa Maria Rosa Trio gli artiglieri controaerei alla guida del Comandante l'Artiglieria Controaerei, Generale di Brigata Antonello Messenio Zanitti hanno realizzato un evento dimostrativo con lo scopo di divulgare la nascita del Centro di Eccellenza e i progressi raggiunti nello sviluppo di capacità atte a contrastare, con sistemi di difesa aerea a corto raggio (Very Short Range Air Defence), la minaccia proveniente dall'impiego ostile di mini e micro Aeromobili a Pilotaggio Remoto (C-M/M-APR), i cosiddetti droni.

Il Centro di Eccellenza, quale Polo nazionale a valenza interforze, si pone l'obiettivo di integrare funzionalità di studio, ricerca, sviluppo concettuale, tecnico, dottrinale, formativo e operativo, per contrastare, nella maniera più efficace possibile, la nuova minaccia.

Il Nucleo Iniziale di Formazione (NIF), costituito dal personale del COMACA con specifica expertise, è già da tempo impegnato nel testare i materiali C-M/M-APR messi a disposizione dall'industria e sta implementando il business plan concertato con gli organi di vertice per garantire, al più presto, un'iniziale funzionalità del Centro di Eccellenza anche in termini di formazione. Infatti, nel mese di febbraio sono stati attivati corsi di formazione per il personale che sarà prontamente impiegabile avendo acquisito la capacità di operare in autonomia, a livello nucleo/sezione, con il sistema d'arma reso disponibile dalla Forza Armata.

Nel corso dell'esercitazione è stata svolta la verifica operativa dell'assetto anti-drone in diversi scenari operativi, ed è stato possibile apprezzare le capacità finora acquisite.

L'impiego di strumenti efficaci ad elevato contenuto tecnologico e di personale dedicato opportunamente addestrato, consente all'Esercito Italiano ed alla Difesa di dotarsi di unità specializzate nel contrasto a questa emergente minaccia, ibrida e asimmetrica, proveniente dalla 3^ dimensione e di garantire la necessaria cornice di sicurezza, sia alle forze impegnate nei Teatri Operativi sia per specifiche necessità di sicurezza in operazioni di homeland security.