Si è spento all'improvviso nel pomeriggio di ieri, all'età di 73 anni, l'architetto Giovanni Brilli, uno dei padri fondatori dell'Assinarch, l'associazione degli ingegneri e degli architetti di Aprilia. Fu proprio l'impegno civico e sociale e la volontà di offrire come tecnico il proprio contributo alla città di Aprilia, che l'architetto Giovanni Brilli, insieme al compianto architetto Paolo Margherita e agli architetti Francesco Tinto, Marco Raffaelli e Kornaropulos, fondò nel 1987 l'associazione di cui per anni ha fatto parte, riportando posizione a volte anche molto critiche nei confronti del modo in cui la politica ha concepito la trasformazione della città. Per anni, dopo aver conseguito la laurea e ottenuto l'iscrizione all'albo, ha lavorato con la ditta di famiglia, la Brilli Primo Spa, proprietaria all'epoca del complesso immobiliare di corso Giovanni XXIII di cui faceva parte anche il teatro Europa. Nonostante le difficoltà fu proprio l'architetto Brilli, nel 2014, a bloccare la priva volta la vendita all'asta dell'immobile, denunciando gli istituti bancari per anatocismo. Oltre ad aver contribuito alla realizzazione di numerosi immobili e industrie dislocati in centro e periferia, tra il 2000 e il 2002 ha ricoperto l'incarico di responsabile del settore tecnologico presso il Comune di Aprilia.