Cinquant'anni di attività scolastica ininterrotta sul territorio di Nettuno, caratterizzati da circa 5.575 studenti diplomati e da un percorso formativo in continuo aggiornamento. Parliamo dell'Istituto superiore "Trafelli" di Nettuno, che si appresta a celebrare il mezzo secolo di vita con un carnet di eventi ricchissimo, presentato ieri nella conferenza stampa presieduta dal dirigente scolastico, Carlo Eufemi.

«Abbiamo l'occasione per rievocare la storia dell'istituto - ha esordito Eufemi - e quindi abbiamo pensato a una serie di eventi legati alla scuola, ma anche alle testimonianze, ai ricordi e agli aneddoti che dirigenti, docenti e alunni rappresenteranno, con il coinvolgimento degli ex docenti e degli ex alunni che stanno partecipando alle riunioni del comitato organizzatore». Eufemi, infatti, ha chiarito che l'obiettivo è quello di coinvolgere chi vive oggi il Trafelli, ma anche chi lo ha frequentato in passato e - chiaramente - tutta la cittadinanza. «E questo - ha aggiunto - lo vogliamo fare con appuntamenti scientifici e di natura più umanistica, ma anche con spettacolo, rievocazioni storiche ed eventi sportivi». Il tutto corredato dal prezioso contributo di Franca Podo, l'unica erede vivente (è la pronipote, ndr) di Trafelli, che metterà a disposizione preziosi documenti di famiglia.

Tra gli eventi più importanti spicca la conferenza di apertura, in programma lunedì prossimo, con la professoressa Catalina Curceanu, Primo ricercatore dell'Istituto di fisica nucleare di Frascati.

E prima del clou delle iniziative, che avrà luogo a maggio, ci sarà la presentazione delle conferenze e della mostra tematica (in programma al Forte Sangallo) legate ai 500 anni di Leonardo Da Vinci: il "Trafelli", infatti, è scuola capofila per organizzare le iniziative sul territorio.

Il 15 maggio, poi, spazio alla giornata di omaggio ai "Pionieri" dell'istituto che, dal 1983, si trova a Santa Barbara, dopo essere passato da Scacciapensieri, dalla ex Divina Provvidenza e dall'ex Ostello.Verrà inaugurata una mostra fotografica e documentaria, destinata a diventare permanente per abbellire l'ingresso della scuola. Spazio anche alla storia dell'Itis, ma anche ai racconti di storie, aneddoti e testimonianze. Nello specifico, torneranno tutti i dirigenti scolastici ancora in vita, ma anche ex docenti ed ex alunni.

Poi spazio anche all'aspetto "pacifista" del matematico nettunese Trafelli, autore del libro "Ubi Cristianus": per due giorni, infatti, la scuola sarà teatro di una conferenza tenuta dalla professoressa Bruna Bianchi dell'università "Cà Foscari" di Venezia e di una tavola rotonda sul dialogo interreligioso, cui prenderanno parte - oltre al vescovo diocesano Marcello Semeraro - anche esponenti di tutte le religioni monoteiste del mondo.

Gli alunni, poi, dovranno decidere a chi destinare i fondi che saranno raccolti in una serata benefica, il 31 maggio, mentre giovedì sei giugno spazio alla festa finale "50...e non sentirli", durante cui sarà inaugurato l'albo dei dirigenti scolastico e ci saranno momenti di musica, teatro e spettacolo.