Un piano per abbattere le barriere architettoniche e rendere finalmente Sabaudia una città davvero accessibile per chiunque. Non è mai troppo tardi. La Giunta municipale ha infatti dato indirizzo per colmare un vuoto che purtroppo, nonostante sul tema esista una convenzione delle Nazioni Unite del 2006, accomuna la città delle dune a tanti altri enti locali. Comuni in cui ad ogni competizione elettorale puntualmente si spendono belle parole sul tema della disabilità, senza che però poi si tramutino in azioni concrete.
Sul tema, a Sabaudia, dopo la condanna subita per gli accessi al mare "impossibili" per chi ha disabilità motorie, si punta finalmente a voltare pagina. L'opportunità è rappresentata dai cosiddetti "P.E.B.A.", i piani per l'eliminazione delle barriere architettoniche. Non sono una novità arrivata in questi ultimi mesi, ma esistono da anni, anche se fin troppo di frequente non adottati.
«L'amministrazione comunale intende ora porre in essere – si legge nella delibera – tutte le attività preliminari e propedeutiche all'adozione del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.)» in attuazione a quelli che sono gli indirizzi ormai tracciati dalla normativa vigente, ritenendoli uno «strumento principale per la pianificazione, la programmazione e il controllo degli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche».
Nel concreto, si dovrà partire con la mappatura degli edifici pubblici o di uso pubblico esistenti e degli spazi urbani. La priorità sarà rappresentata dagli edifici comunali, ma saranno individuate anche delle "aree d'interesse" «con la collaborazione delle associazioni rappresentative delle persone con disabilità». Al quarto punto, troviamo la redazione dell'elenco degli interventi con relativa quantificazione dei costi da sostenere, così da inserirli poi nella programmazione dei lavori pubblici.
Per predisporre il P.E.B.A., sarà costituito un apposito gruppo di lavoro interstrutturale e le operazioni saranno coordinate dal dirigente dell'area tecnica. Resa immediatamente esecutiva la delibera, ora si passerà alla fase operativa vera e propria, sperando che le operazioni vengano portate a termine nel minor tempo possibile per rendere Sabaudia una città davvero priva di barriere.