Incontro con Astral ieri mattina a Roma per discutere del progetto di rotatoria all'incrocio ta la Pontina e la via Lungo Sisto, già finanziato dalla Regione con un emendamento al bilancio. L'assessore Pierpaolo Marcuzzi e il dirigente all'Urbanistica Cristina Romagna hanno incontrato alcuni tecnici Astral nella Capitale, per discutere della necessità di realizzare una rotatoria in uno dei tratti più pericolosi della SS 148. La messa in sicurezza della Pontina nel territorio terracinese è un obiettivo che, spiega una nota dell'assessorato, viene perseguito dal 2012. «Il comune di Terracina dal 2012 ha scritto più volte al l'Astral - spiega Marcuzzi - la necessità di una rotatoria, poi intervenne anche l'associazione La Marna visto gli innumerevoli incidenti che si sono verificati nell'ultimo decennio a sollecitare la rotatoria e poi con l'emendamento presentato dai consiglieri regionali pontini sono state messe le coperture». Risale infatti all'estate dello scorso anno l'approvazione dell'emendamento firmato dai consiglieri regionali di Movimento 5 Stelle, Forza Italia, Pd e Lega, prima firmataria Gaia Pernarella. «Lavoro in sinergia della società civile ed i vari enti», aggiunge Marcuzzi, che ricorda anche come ormai dal mese di gennaio scorso la Pontina è diventata competenza di Anas ma «il progetto e la realizzazione della rotatoria della Pontina è rimasta in capo all'Astral. Oggi il sottoscritto insieme alla dirigente Romagna sono stati nella sede romana dell'Astral per una riunione operativa per stabilire l'iter conclusivo della variante urbanistica delle aree coinvolte per la realizzazione della rotatoria». Un compito prettamente comunale, quello della variante, che sarà richiesta da Astral una volta che quest'ultima sarà riconosciuta soggetto attuatore per indire la conferenza dei servizi. Costo dell'opera, cinquecentomila euro e con «il resto delle somme a disposizione si amplierà l'illuminazione e la messa in sicurezza dei tratti di Pontina.