Una maxi spesa di generi alimentari mai pagati per 20 anni, ha rischiato di costare quasi 110 mila euro in virtù degli interessi e delle spese legali maturate nel frattempo. Nulla di strano, se non fosse che il debitore altri non è che il Comune di Aprilia. Le fatture della spesa mai pagata alla Coop e relativa a un acquisto di generi alimentari effettuata nei primi anni del 2000, ora costerà all'ente di piazza Roma ben 74 mila euro. Soldi che Unicoop Tirreno ha preteso proprio in ragione dell'importante fornitura di prodotti che fino ad oggi non era mai stata saldata. Sono questi i termini dell'accordo transattivo approvato dal dirigente del III settore Vincenzo Cucciardi, per ironia della sorte andato a buon fine proprio l'indomani dell'addio della cooperativa Toscana alla città di Aprilia, dopo la chiusura dello storico punto vendita di via Mascagni.
L'amministrazione ora, in virtù dell'accordo stipulato e ratificato attraverso la determinazione del 20 settembre 2019, si è impegnata a onorare il pagamento delle vecchie fatture per un totale di 74 mila 171 euro. Una cifra che può sembrare elevata, ma proprio la stipula dell'accordo transattivo in realtà ha permesso di ridurre, facendo risparmiare a un ente con gravi problemi di liquidità e troppi debiti da saldare risorse preziose. Unicoop Tirreno infatti vantava un credito nei confronti del Comune di Aprilia pari a 109 mila 940 euro, sul quale dopo 20 anni gravavano anche interessi e spese legali tali da far salire la cifra a 114 mila euro.
A partire dal 18 agosto 2000 fino al 23 dicembre 2003, attraverso 21 diversi atti deliberativi infatti, il Comune di Aprilia ha proceduto all'acquisto di beni, prevalentemente generi alimentari, senza mai pensare di provvedere al pagamento dell'importante debito maturato nei confronti della Cooperativa Toscana, che il 20 aprile 2018 ha ottenuto il decreto ingiuntivo e chiesto all'amministrazione Terra di pagare 114 mila euro. Dopo una fitta corrispondenza le parti sono riuscite finalmente a trovare un accordo bonario, poi ratificato attraverso lo schema di transazione, in base al quale l'amministrazione si impegna a pagare subito la spesa di 74 mila 171 euro, chiudendo così il contenzioso con un risparmio di circa 40 mila euro. Un accordo in fin dei conti positivo anche per Unicoop, che ha fornito la merce all'ente per anni senza riuscire a cavarne neppure un euro. Ora recupererà in breve tempo gran parte della perdita.