L'amministrazione Terra va avanti nel progetto di privatizzazione dei parcheggi a pagamento, chiedendo uno studio di fattibilità economico sul project financing avanzato dalla società Aj Mobilità di Spoleto. Per questo con la determina 23 del 4 febbraio è stato affidato l'incarico allo studio fiscale e tributario De Petris&Associati, che avrà il compito di eseguire una valutazione finanziaria sul progetto di finanza che prevede l'affidamento in concessione per 18 anni delle strisce blu, la riqualificazione di piazza Roma e dei parcheggi delle stazioni ferroviarie (Aprilia e Campoleone), oltre alla realizzazione di un edificio multifunzionale. Ovvero opere pubbliche per un valore complessivo di 6 milioni e 229 mila euro. Inoltre la società vincitrice dovrà versare un canone annuo di 120 mila euro all'amministrazione comunale.
Insomma, un progetto di esternalizzazione piuttosto articolato che punta a rivoluzionare la gestione delle strisce blu in città ma che in questi mesi si è attirato le critiche dei consiglieri d'opposizione e di alcune associazioni. Per l'Assinarch infatti non si può andare avanti nell'iter senza un piano del traffico, inoltre l'associazione Ingegneri e Architetti paventa il rischio che piazza Roma venga snaturata. Dubbi e perplessità destinati ad alimentare un confronto in commissione consiliare, passaggio «obbligato» per ottenere il via libera sul piano.
Allo studio economico-finanziario commissionato dal Comune alla De Petris & Associati (per un compenso di 6 mila euro lordi) verrà affiancata un'analisi preliminare di fattibilità tecnica, che sarà eseguita dal dirigente del settore Lavori Pubblici, Paolo Terribili.  E le valutazioni di questi due documenti verranno poi portata all'attenzione della commissione consiliare, che dovrà valutare se proseguire nell'iter procedurale. «Abbiamo deciso - spiega l'assessore Caporaso - di affidare la valutazione economica all'esterno per non appesantire il settore Finanze, senza un dirigente di ruolo da alcune settimane. Questo atto, insieme alla relazione tecnica, verrà analizzato in commissione. I consiglieri potranno dunque esprimere una valutazione complessiva sulla base di dati oggettivi, spero che chi in questi mesi ha manifestato perplessità possa chiarire i propri dubbi».