Il fatto
27.03.2020 - 13:15
La nota ha la forma di un appello, ma i contenuti richiamano ai toni di un'ordinanza che non lascia troppi margini di discrezionalità nell'interpretazione.
Acampora sa dove vuole arrivare, e non si nasconde dietro ulteriori giri di parole: «Vi chiediamo, se non lo aveste già fatto, di mettere in campo le seguenti misure di sostegno. Sospensione/annullamento immediato di tutti i tributi locali (Tosap, Tari, Tasse di Affissione, Tasse di Soggiorno, Canoni Relativi al Commercio su aree Pubbliche, Quota Comunale Imu). Sospensione/annullamento immediato dell'obbligo di pagamento degli adempimenti fiscali non dipendenti da termini fissati dal legislatore nazionale, fino alla conclusione dell'emergenza che come previsto nel decreto del Presidente del Consiglio è fissata al 31 luglio, salvo proroghe. Sospensione delle tariffe per la sosta anche dopo la riapertura delle attività, e fino alla fine dell'anno, per incentivare sia le presenze estive che nel periodo natalizio».
Il presidente di Confcommercio Lazio Sud non ha dubbi, occorre un cambiamento di mentalità da parte di tutti per cercare di uscire il prima possibile da questa crisi profonda, perché non agire tempestivamente potrebbe causare danni e ritardi irreversibili.
«Le amministrazioni locali debbono porre in essere politiche emergenziali per l'economia dei territori – conclude Acampora – Politiche da prevedere in sede di elaborazione e approvazione dei bilanci comunali, per sostenerci a vicenda nel perseguimento di ciò che è evidentemente una causa comune».
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione