Rinviate a data da destinarsi le Prime Comunioni, le Cresime e le Prime Confessioni in tutte le parrocchie della Diocesi di Albano.

È questa la decisione presa dal vescovo Marcello Semeraro e che riguarda, in particolare, anche le Chiese di Aprilia, Nettuno, Anzio, Ardea, Pomezia e Lanuvio.

A comunicarlo ai sacerdoti, nelle scorse ore, è stato il cancelliere diocesano, don Andrea De Matteis, che ha anche reso noto come, nelle prossime ore, verranno fornite indicazioni anche per le celebrazioni della Settimana Santa, che comunque dovranno avvenire a porte chiuse come stabilito dal decreto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti della Santa Sede per i Paesi colpiti dall'epidemia di Coronavirus.

Sacramenti «spostati»
In attesa di capire cosa accadrà dopo il 3 aprile - ossia il giorno in cui scadranno le misure finora adottate dal Governo italiano per contenere l'epidemia di Covid-19 -, il vescovo Semeraro ha già preso delle decisioni per quanto riguarda la celebrazione di alcuni Sacramenti che, tradizionalmente, iniziano a caratterizzare la vita delle Parrocchie dopo la Santa Pasqua.

Fermo restando il divieto a celebrare battesimi, matrimoni e funerali - oltre che quello inerente alla celebrazione della Santa Messa in forma pubblica -, il vescovo ha «differito la celebrazione comunitaria dei Sacramenti della Prima Confessione e della Prima Comunione. È pure annullato - specifica il vescovo nel decreto inoltrato ai sacerdoti dal cancelliere vescovile - il calendario eventualmente già disposto di tutte le celebrazioni del Sacramento della Confermazione (la Cresima, ndr). Disposizioni più precise - conclude il documento - saranno date in base all'evolversi della situazione e comunque dopo la Settimana Santa».

Intanto, viene sconsigliata fin da adesso la preparazione di campeggi, campi estivi, Grest (gruppi estivi), estate ragazzi «eventualmente annullando - conclude il vescovo - quanto potrebbe già essere stato programmato».