Il pasticcio dello sfratto all'associazione Circeo Fishing Club è costato caro alle casse pubbliche di San Felice Circeo. Da che il Comune aveva preventivato di far entrare qualche migliaio di euro per dei canoni d'affitto che riteneva di dover incassare, ora si troverà esso stesso a pagare: ben quattromila euro l’importo delle spese di giudizio. Già, perché i giudici del Tar di Latina hanno sentenziato a chiare lettere che l'ente, in questa querelle andata avanti per più di un anno, ha torto. Tanto che gli atti amministrativi sono stati annullati. Ma andiamo con ordine.
Questa vicenda parte da una determina dirigenziale del 26 gennaio 2016. Il Circeo Fishing Club - si diceva nell'atto - deve lasciare l'immobile entro il 15 aprile. Non solo. C'è il dissesto e l'ente deve fare cassa, per cui l’associazione deve pagare pure i canoni (mai richiesti sino ad oggi). Secondo il Comune, che però se n'è accorto con tre anni di ritardo, l'associazione avrebbe occupato senza titolo l'immobile dal 2013.
Le cose - dicono i giudici amministrativi di Latina - non stanno invece proprio così.

L'articolo integrale su Latina Oggi (30 marzo)