Sono 14 le persone finite in carcere, 13 ai domiciliari quelle coinvolte nell'operazione scattata questa mattina alle prime luci dell'alba che ha visto impegnati più di 200 uomini di Guardia di Finanza, Carabinieri Forestali del Nipaaf di Latina e Roma e Polizia Locale, ritenute responsabili a vario titolo di traffico illecito di rifiuti, riciclaggio e autoriciclaggio in tema di rifiuti.

Le misure cautelari
In carcere
Leopoldo Del Prete, nato e residente a Cisterna, classe 1957
Vito Pro', nato a Sava (Ta) e residente a Latina, classe 1970
Samir Marzouki, nato a Le Kef (TN) e residente a Sermoneta, classe 1964
Ekrem Ahmetovic, nato e residente a Roma, classe 1980
Dzevad Seferovic, nato a Ilizda (YU) e residente a Roma, classe 1985
Emilio Magrini, nato a Viterbo e residente a Latina, classe 1956
Fabrizio Laurenzano, nato e residente a Roma, classe 1981
Renato Montagnola, nato e residente a Sezze, classe 1981
Samuele Magrini, nato a Roma e residente a Latina, classe 1986
Davide Capraro, nato e residente a Sezze, classe 1964
Giuseppe Marsala, nato a Castelvetrano (TP) e residente a Mentana (RM), classe 1959
Francesco Stella, nato a Latina e residente a Norma, classe 1974
Massimo Lorello, nato ad Aprilia e residente a San Cesareo, classe 1973
Giorgio Antonetti, nato a Velletri e residente a Cisterna, classe 1969

Ai domiciliari
Gennaro Del Prete, nato a Velletri e residente a Cisterna, classe 1986
Anello Tuzi, nato e residente a Sezze, classe 1948
Antonino Rasizzi, nato a Biancavilla e residente ad Aprilia, classe 1973
Edin Sejdovic, nato in Jugoslavia e residente a Roma, classe 1990
Ekrem Ahmetovic, natoa Banja Luka e residente a Roma, classe 1959
Claudio Stella, nato e residente a Sezza, classe 1964
Davide Di Roma,nato e residente a Latina, classe 1974
Paolo Di Prospero, nato a San Felice Circeo e residente a Sabaudia, classe 1962
Michel Bonino, nato a Colleferro e residente ad Aprilia, classe 1986
David Adzovic, nato a Modena, residente a Roma, classe 1981
Orlando Deloriè, nato a Rimini e residente a San Cesareo, classe 1961
Bruno Basso, nato a Dolo (VE) e residente a Latina, classe 1965
Dorin Sandu, nato a Moldova Noua (RO) e residente a Velletri, classe 1970

Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura di Roma, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, i Carabinieri Forestali di Roma e Latina e gli agenti della Polizia Locale e della Città Metropolitana di Roma Capitale, hanno dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa di misure cautelari personali e patrimoniali emesse dal Tribunale Ordinario di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di 27 persone – 14 in carcere e 13 agli arresti domiciliari – ritenute responsabili a vario titolo di traffico illecito di rifiuti, riciclaggio e autoriciclaggio.

L'operazione, scattata alle prime luci dell'alba, ha visto impiegati oltre 200 uomini su diversi obiettivi distribuiti tra le province di Roma e Latina. Le indagini – nate dagli sviluppi di una pregressa attività investigativa sul Centro di Raccolta AMA di Roma - Mostacciano che a febbraio 2019 aveva già condotto all'emissione di 23 misure cautelari – hanno evidenziato il ruolo svolto da una società di Cisterna di Latina (LT), operante nel settore del recupero di rottami metallici, quale collettore finale di una vera e propria filiera di soggetti operanti nell'ambito del traffico illecito di rifiuti.

Le attività tecniche, i riscontri sul campo e i mirati controlli della polizia giudiziaria, hanno consentito di ricostruire l'esercizio di un'attività continuativa ed organizzata facente capo alla Centro Rottami srl di Cisterna di Latina, che, in violazione della normativa in materia ambientale, riceveva e gestiva illecitamente, ovvero in assenza della prescritta documentazione di legge, ingenti quantitativi di rifiuti speciali e urbani, pericolosi e non pericolosi, provenienti da privati, società e/o imprese individuali prive di iscrizione all'albo nazionale dei gestori ambientali (A.N.G.A.), raccolti e trasportati in violazione della normativa dello smaltimento dei rifiuti. Al fine di dare una parvenza di legalità nell'ambito della normativa di settore, i materiali oggetto di tali illeciti conferimenti venivano falsamente dichiarati rottami E.O.W. (End of Waste), cioè "non rifiuto" o "rifiuto cessato", trattandosi invece a tutti gli effetti di rifiuti urbani.

L'attività così realizzata ha sviluppato, a partire dal 2017, un volume d'affari illecito di almeno 16 milioni di euro, tutti movimentati con transazioni in denaro contante.

Attraverso l'esecuzione di approfondimenti di natura economico-finanziaria condotti mediante accertamenti bancari e l'analisi di specifica documentazione amministrativo/contabile, sono state individuate artificiose annotazioni tese a riciclare le somme di denaro provenienti dal traffico dei rifiuti, destinandole all'acquisto di beni immobili per un valore di circa 1 milione di euro.

Unitamente alle misure cautelati personali, il GIP del Tribunale di Roma ha altresì disposto il sequestro dell'intero compendio aziendale della Centro Rottami srl (che nel solo anno 2019 ha sviluppato un volume d'affari di oltre 25 milioni di euro), dei suoi automezzi e dei conti correnti ad esso riconducibili per un valore equivalente pari a circa 17 milioni di euro, nonché di 23 autocarri utilizzati per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti all'azienda di Cisterna di Latina.

di: La Redazione

Perquisito il centro rottami nella zona industriale alle porte di Cisterna. Da questa mattina Carabinieri Forestali del Nipaaf di Latina e Roma, Polizia Locale e Guardia di Finanza stanno effettuando una attività di perquisizione all'interno dell'attività della famiglia Del Prete In via Grotte di Nottola.

I controlli effettuati rientrano nell'ambito della maxi operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma che fin dalle prime ore della mattina ha portato oltre 200 uomini ad eseguire 27 ordinanze di custodia cautelare tra Roma e la provincia di Latina.

di: La Redazione

La Polizia Giudiziaria della Procura di Roma, la Guardia di Finanza di Latina, Carabinieri Forestali del Nipaaf di Latina e Roma, gli agenti della Polizia Locale e della Città Metropolitana stanno eseguendo 27 ordinanze di custodia cautelare (14 in carcere e 13 ai domiciliari) per traffico di rifiuti, riciclaggio e autoriciclaggio.

Una maxi operazione scattata all'alba e ancora in corso tra Roma e Latina che vede impegnati duecento uomini sotto il ccordonamento della Dda di Roma. Seguiranno aggiornamenti.

di: La Redazione