Niente arma. Quando il ragazzo che ha ferito un rivale in amore in via Cattaneo ha deciso di presentarsi in caserma, si era già disfatto del coltello. Al momento non è dato sapere se abbia o meno riferito in che modo o dove abbia gettato l'arma, se sia in grado di riferirlo, ma non l'aveva con sé. Compirà 19 anni a giugno e al momento si trova sulle spalle un'accusa pensante: tentato omicidio.

Sabato pomeriggio aveva incontrato un rivale in amore presso un parco di Aprilia. Qui è nata una discussione. Una lite subito degenerata. Il 19enne ha tirato fuori l'arma, un coltellino multiuso - sembra - e con quello ha colpito il 21enne. La lama è penetrata fino a interessare un polmone. Dopodiché l'aggressore è fuggito via. Potrebbe essersi disfatto del coltello durante la fuga.

Mentre il ferito veniva soccorso e trasferito in clinica - dove poi in serata avrebbe subito un intervento chirurgico - i carabinieri erano già sulle tracce del fuggitivo che ha deciso di farsi avanti e si è presentato in caserma per assumersi le proprie responsabilità. Un lungo interrogatorio - probabilmente volto ad accertare il movente e il motivo della presenza nelle sue tasche di un coltello - poi l'arresto e il trasferimento in carcere a Latina dove, nelle prossime è probabile che sia ascoltato dal Gip. Sarà cruciale capire se il 19enne abbia portato con sé il coltello sapendo che avrebbe incontrato il contendente - circostanza che sembra abbia negato - e se quindi il ferimento possa essere stato in qualche modo messo in conto o addirittura premeditato.

Migliorano le condizioni del  21enne di Aprilia accoltellato da un coetaneo nel parco tra via Cattaneo e via Lazio, più comunemente conosciuto come parco della Madonnina. Il giovane, colpito al polmone dalla lama, è stato soccorso dal 118 e trasportato al città di Aprilia dove - venerdì notte - è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Attualmente è fuori pericolo, ma la sua prognosi resta ancora riservata. L'aggressore di 19 anni, M.S. le sue iniziali, è stato arrestato dai carabinieri del reparto territoriale e dovrà rispondere dell'accusa di tentato omicidio. Il giovane, che in un primo momento era scappato, si è presentato poche ore nella caserma di via Tiberio. Alla base del litigio sembrano esserci motivi di gelosia: secondo una prima ricostruzione il più giovane, forse perché soverchiato dalla forza dell'avversario, avrebbe estratto un coltello multiuso a scatto colpendo al torace il 21enne.

di: Luca Artipoli