A Nettuno si può tornare al mare, ma non sulle spiagge libere. Poco fa, infatti, il sindaco Alessandro Coppola ha firmato un'ordinanza attraverso cui ha interdetto la sosta e la balneazione lungo gli arenili liberi della città.

Si tratta di un provvedimento temporaneo che non chiude l'arenile per quanto riguarda attività motorie o sportive, oppure per gli spostamenti, ma blocca la possibilità di prendere il sole e di fare il bagno nelle zone esterne rispetto agli stabilimenti. 

"Il Comune di Nettuno quale organo di sicurezza sanitaria - si legge nell'ordinanza -, è tenuto a vigilare sul rispetto delle normative nazionali e regionali che impongono il distanziamento sociale ai fini del contenimento epidemiologico. Nelle more delle procedure dirette a individuare tra quelle indicate dal legislatore regionale, la tipologia più opportuna a consentire la gestione in sicurezza delle spiagge libere comunali si rende impossibile per l'rnte presidiare tutte le aree di balneazione a libero accesso garantendo le opportune misure di mitigazione con riferimento al distanziamento sociale".

Per questo motivo, è arrivato lo stop a bagni e tintarella.