Momento di grande commozione, alle 11 di oggi, nel Santuario di Nostra Signora delle Grazie e Santa Maria Goretti di Nettuno. I poliziotti del commissariato di Anzio e Nettuno hanno infatti riconsegnato la collana d'oro massiccio che era stata rubata all'inizio di maggio dal collo della statua della Vergine e che venne subito ritrovata con tanto di denuncia a piede libero per l'autore del furto (un uomo di Cretarossa) e per colui che aveva acquistato l'oggetto prezioso a 600 euro (e che dovrà rispondere di ricettazione).

La riconsegna è avvenuta ai piedi dell'Altare maggiore del Santuario: a rimettere la collana - che ora sarà riparata e corredata dal medaglione che il ladro non riuscì a portare via poiché cadde in un vaso di fiori - nelle mani del rettore del Santuario, Padre Pasquale Gravante, e in quelle del Priore della Confraternita di Nettuno, Giovanni Marrone, sono stati il primo dirigente del commissariato di Anzio e Nettuno, Andrea Sarnari, e il commissario Antonio Oliviero. Con loro c'erano tutti i poliziotti che hanno partecipato alle rapide indagini che, lo scorso 11 maggio, hanno consentito di recuperare la collana e di denunciare sia l'autore materiale, sia la persona che aveva acquistato da lui la collana e che ora dovrà rispondere del reato di ricettazione.


«Non posso che ringraziare ancora una volta la polizia di Stato per il ritrovamento della collana - ha spiegato un commosso padre Pasquale Gravante durante la breve cerimonia -. Ciò che posso assicurare è la preghiera per voi, ma anche la gratitudine della città per quanto avete fatto». Il ringraziamento agli agenti è chiaramente anche arrivato anche dal Priore della Confraternita di Nostra Signora delle Grazie, Giovanni Marrone, presente insieme al membro del direttivo Arduino Ricci.