Il Movimento Permanente Infermieri ha affrontato due importanti appuntamenti di lotta nei giorni scorsi: uno sotto il Ministero della Salute - organizzato dall'Unione Sindacale di Base - e uno in videoconferenza con la segreteria dell'assessorato alla Sanità della Regione Lazio. «Nelle due occasioni erano presenti gli esponenti di varie vertenze in corso che sono saliti al Ministero insieme a noi - spiegano i responsabili del Movimento -. In entrambi i tavoli abbiamo ribadito le nostre istanze di infermieri della graduatoria Sant'Andrea. I dirigenti del Ministero ci hanno ribadito che le regioni hanno tutte le facoltà di assumere a tempo indeterminato, poiché lo prevedono i decreti ministeriali in tempo Covid e i piani di spesa. Ci hanno sostanzialmente confermato ciò che abbiamo sempre sostenuto, e cioè che la modalità di assunzione fosse essenzialmente determinata da volontà politiche. Al tavolo con l'assessorato, infatti, abbiamo ribadito questo principio e la Regione ha mostrato un'apertura in tal senso nell'eventuale reinterpretazione della norma prevista per le assunzioni in tempo Covid».

A sostegno di questa tesi gli infermieri idonei in base al concorso hanno portato una serie di esempi pratici già adottati in altri contesti, per rispondere alle esigenze di oltre 6.000 idonei in attesa del tempo indeterminato. «Infatti - sottolineano i rappresentanti del Movimento -, si è discusso anche di un nuovo scorrimento, che potrebbe avvenire a breve, le cui modalità saranno spiegate dal nostro Movimento agli idonei in una apposita videoconferenza o in una assemblea dal vivo e solo a chi parteciperà attivamente ai percorsi di lotta. Seppur ancora in forma interlocutoria, giudichiamo sia un importantissimo passo in avanti verso un possibile esito positivo per la nostra vertenza. Chiariamo subito che tutto quanto fino ad oggi siamo riusciti a strappare è frutto della mobilitazione autorganizzata ed indipendente degli infermieri. Nessun sindacato e nessun partito politico può o potrà rivendicarne il merito. Non ci sono (per ora) vincitori in questa battaglia, ma potrebbero esserci per il futuro e a quel punto sarebbe troppo facile salire sul carro. Diciamo ciò per sottolineare un elemento centrale di questo percorso: solo i lavoratori organizzati e uniti, senza padroni di sorta, possono fare i propri interessi».

Da qui l'invito a tutti gli infermieri a partecipare alla prossima videoconferenza-assemblea dal vivo sulla questione graduatoria Sant'Andrea (#scorrimentograduatoriaMPI.